Il nostro saluto a Silvestro Banchetti

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interviste, copertine e titoli di giornale dedicati a Silvestro Banchetti.

Il saluto di Giancarlo Abba

L'impegno di una vita per l'integrazione

Silvestro Banchetti nasce nel 1928 ad Alberoro, in provincia di Arezzo, e diventa cieco all'età di due anni. Frequenta le scuole elementari speciali all'Istituto Garibaldi di Reggio Emilia e quindi il liceo classico Galvani di Bologna come allievo dell'Istituto Cavazza.

Nel 1953 si laurea in filosofia con 110 e lode alla facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna presentando una tesi su Giovanni Battista Vico.

Nel 1969 ottiene la cattedra di Pedagogia all'Università bolognese: è il primo cieco in Italia raggiungere il traguardo dell'insegnamento universitario.

Dal 1984 al 1987 è stato presidente della Biblioteca Italiana per ciechi Regina Margherita di Monza e dal 1989 al 1997 ha guidato la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi.

È stato convinto sostenitore dell'integrazione dei non vedenti nel sistema educativo nazionale, come dichiarò in un'intervista da neolaureato al Corriere dei Ciechi (1956):
«La coeducazione coi compagni normali nelle scuole pubbliche, oltre a darmi grande fiducia in me stesso, mi insegnò e mi persuase che, utilizzando adeguatamente tutti gli accorgimenti che l'esperienza dei non vedenti impone e comporta, i ciechi possono frequentare le scuole pubbliche normali con indiscutibile vantaggio per sé e senza danno, anzi direi con notevole profitto per i loro compagni vedenti».

Silvestro Banchetti si è spento lunedì 8 dicembre 2014, all'età di 86 anni.

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