Per chi suona la campanella

on . Postato in Educazione

Melissa, una delle allieve seguite dall'Istituto, durante un'attività didattica con la mamma nei mesi del lockdown. La partecipazione della famiglia è un requisito fondamentale nei progetti di didattica a distanza coordinati dai tiflologi dell'Istituto dei Ciechi di Milano. Dopo mesi di silenzio la campanella scolastica ha ricominciato a suonare per i 5,6 milioni di studenti italiani (su 8,3 milioni) che questa settimana sono rientrati a scuola. È un avvio complesso, pieno di incognite, all’ombra del Covid 19 che non accenna a mollare la sua presa

Leggi tutto

Allegoria in memoria di Antonio Ratti

on . Postato in Allegorie

figura di donna che avvicina un bimbo cieco ad una lapide in cui è scolpito il nome di Antonio RattiAntonio Ratti, figlio di Francesco Ratti e di Rosa Maria Sironi, muore celibe all’età di ottantuno anni il 24 aprile 1878, due mesi dopo aver stilato le proprie disposizioni testamentarie, pubblicate negli atti del notaio Luigi Marinoni. Nel testamento Antonio Ratti, assecondando le intenzioni del fratello Gioachino e della sorella Caterina, defunti rispettivamente nel 1863 e nel 1870, nomina erede universale l’Istituto dei Ciechi, che entra in possesso di un asse netto di quasi ottantatremila lire, con alcuni piccoli legati da soddisfare.

Leggi tutto

La Scuola Musicale

on . Postato in Archivio

Incisione che ritrae Antonietta Banfi, prima allieva dell'Istituto, mentre suona l'arpaFin dalla fondazione dell’Istituto la musica ha avuto un'importanza fondamentale per l'educazione e la formazione degli ospiti: i non vedenti imparavano a suonare uno strumento a fiato e a corda, a modulare la voce nel canto e apprendevano la notazione musicale attraverso i corsi tenuti da insegnanti prevalentemente ciechi

Leggi tutto

Il maestro Macinanti in Istituto per la registrazione dell’opera omnia dell'organista Marco Enrico Bossi

on . Postato in Istituto dei Ciechi
Il maestro Andrea Macinanti alla consolle dell'organo dell'Istituto

Appena conclusi i lavori di restauro dell’organo di Sala Barozzi, mercoledì 9 settembre si è svolta la sessione finale di registrazione dell’opera omnia di Marco Enrico Bossi, eseguita dall’organista Andrea Macinanti. Un lavoro discografico durato più di dieci anni che esplora il mondo musicale del più grande organista italiano del Novecento. L’ultimo dei 17 cd dell’opera viene dunque realizzato sull'organo di Sala Barozzi, inaugurato dallo stesso Bossi nel 1919

Leggi tutto

Allegoria in memoria di Spiridione Gialdi

on . Postato in Allegorie

Giovanni Battista Lelli, Allegoria in memoria di Spiridione GialdiSpiridione Gialdi, originario di Sabbioneta, proprietario terriero di diversi beni nella provincia di Mantova, morì in Parma dove era domiciliato da pochi anni, il 23 ottobre 1880

Leggi tutto

Sempre in maglia rosa

on . Postato in Storie

Fausto Coppi al comando in salita, verso il traguardo di una tappa del Giro del 1952.L'attesa gioiosa con la quale le socie e i soci dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti si preparavano ad accogliere il tour per celebrare il Centenario dell'associazione era paragonabile alla passione che accompagna la corsa ciclistica più amata: il Giro d'Italia. L'emergenza coronavirus ha poi costretto a sospendere sia il Giro che il tour dell'UICI, ma quest'ultimo progetto (come il Giro d'Italia) verrà riproposto, "perché i sogni non si devono abbandonare mai"

di Rodolfo Masto

Leggi tutto

Quasi terminato il restauro dell’organo di Sala Barozzi

on . Postato in Museo

La consolle dell'organo in Sala BarozziSi stanno avviando alla conclusione i lavori di restauro dell’organo dell’Istituto dei Ciechi, il cui progetto ha preso avvio quasi nove anni fa. È stato un lavoro lungo, complesso e delicato, che ha portato a compimento un progetto nato più di un secolo fa

di Marco Rolando

Leggi tutto

I benefattori dell'Istituto - Il marchese Alessandro Terzaghi

on . Postato in Benefattori

Il dipinto che ritrae Alessandro TerzaghiIl marchese Alessandro Terzaghi, figlio di Carlo Terzaghi, muore in Milano il 2 marzo 1850.  Il suo testamento, redatto il 15 febbraio 1850 e pubblicato il 10 marzo successivo, indica eredi i nipoti Carlo, Giulio e Luigi Terzaghi, figli del fratello Luigi, i quali entrano così in possesso dei redditizi fondi agricoli situati in Gorla Maggiore, Gorla Minore, Prospiano e Sulbiate Olona. Alla nipote Carlotta Terzaghi viene destinato un lascito di diecimila lire, mentre a ciascuna delle seguenti istituzioni milanesi spetta una oblazione ammontante a diecimila lire: l’Istituto dei Ciechi, gli Asili d’Infanzia, il Pio Istituto dei Discoli di Santa Maria della Pace, il Pio Istituto Teatrale.

Leggi tutto

Allegoria in memoria di Pietro Merzagora

on . Postato in Allegorie

Allegoria in memoria di Pietro MerzagoraIl commerciante Pietro Merzagora, appartenente a una facoltosa famiglia, nasce nel 1818 in Cannobio da Giuseppe Merzagora e da Antonia Zaccheo e vive di rendita grazie alle sostanze ereditate dai genitori

Leggi tutto

Innovazione e comunità: l'impegno di Fondazione Cariplo per superare la crisi

on . Postato in Istituto dei Ciechi

Sala Barozzi allestita per la riunione della commissione centrale di beneficienza di fondazione cariploGiovedì 25 giugno la Fondazione Cariplo ha presentato presso l’Istituto dei Ciechi le nuove azioni di contrasto agli scenari di crisi generati dalla pandemia

Leggi tutto

Intervista al maestro Emanuele Vianelli, organista del Duomo di Milano

on . Postato in Storie
Emanuele Vianelli

«Lo strumento attualmente è nelle migliori condizioni possibili dal punto di vista della macchina sonora: un capolavoro su cui non si è intervenuti in maniera invasiva»

di Marco Rolando

Leggi tutto

Civic Action: storie per rendere migliore il nostro Paese

on . Postato in Sport
Civic action - Call for Practices

Il progetto "San Siro per tutti" è stato selezionato da Fondazione Italia Sociale per l'iniziativa "Civic Action", attraverso la quale verranno divulgate le esperienze degli ultimi mesi che hanno maggiormente contribuito allo sviluppo di cultura civica nel nostro Paese

Leggi tutto

180 anni fa nasceva l'Istituto dei Ciechi di Milano

on . Postato in Storia

Dipinto della vecchia sede dell'Istituto dei Ciechi in Corso di Porta Nuova a Milano, 1875. Il 13 luglio 1840 Michele Barozzi attivava il Pio Istituto de' Ciechi in Milano, accogliendo presso la Pia Casa d'industria in San Vincenzo due giovani allievi: Giuseppe Fabbrica e Antonietta Banfi, entrambi di 8 anni. Sono passati 180 anni da quel giorno, durante i quali è stato fatto un lungo cammino per sostenere chi non vede verso il traguardo della piena inclusione sociale, scolastica e lavorativa. Ripercorriamo la storia dell'ente milanese dai primi anni della fondazione al 1910 [ Prima parte]

a cura di Enrica Panzeri

Leggi tutto

Allegoria in memoria di Alberico De Felber di Francesco De Magistris

on . Postato in Allegorie

Allegoria in memoria di Alberico De FelberIl dipinto, commissionato dall’Istituto dei Ciechi al pittore Francesco De Magistris (Milano 1807-1865), rappresenta due fanciulle cieche che sostano in raccoglimento davanti a un’erma sopra la quale è collocato il busto marmoreo del benefattore Alberico De Felber

Leggi tutto

Questo sito o gli strumenti installati forniti da terze parti si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy.

Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione si acconsente all'uso di cookie.