Paladini della memoria 2021

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Foto di gruppo di tutti i premiati

Venerdì 5 novembre, nella splendida cornice del Salone Umberto I° di Palazzo Cusani a Milano, si è svolta la cerimonia di premiazione per i "Paladini della memoria". L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Nazionale Voloire e UNUCI in collaborazione con il Comando Esercito Lombardia, premia le persone segnalate da vari Enti civili e militari che si sono particolarmente distinte per il bene della collettività. Nato nel 2014 su intuizione del Generale Camillo De Milato, il premio "Paladino della memoria" negli anni è stato conferito a personalità di rilievo della società italiana, tra le quali, nel 2020, la senatrice a vita Liliana Segre.

Quest'anno il premio di "Gran Paladino della memoria" è stato consegnato al Generale del Corpo d'Arma Francesco Figliolo Commissario Nazionale per la campagna vaccinale anti Covid-19. «Nel percorso più difficile che il Paese abbia mai affrontato dal secondo Dopoguerra in avanti - si legge nelle motivazioni del premio - il Generale Figliuolo ha permesso ad una Nazione di tornare a prosperare, a fare progetti, a costruire il proprio futuro. Con il suo operato ed esempio, è oggi custode agli occhi di tutti gli italiani dei principi fondanti dell’Etica, che riconosce il Bene Comune, Identità e Memoria a chi quotidianamente, in prima linea, onora la propria divisa».

Insieme al premio Gran Paladino della Memoria sono stati assegnati anche 18 premi ad altrettanti “Paladini della Memoria”. Tra questi anche il presidente della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, Rodolfo Masto, per aver «operato per l'inclusione delle disabilità nella vita produttiva, sociale e culturale della città».

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