Alla presentazione della sua ultima fatica letteraria, "Esercizi di memoria", lo scrittore Andrea Camilleri non ha fatto mistero di aver perso completamente la vista

Ma la penna che ha dato vita al Commissario Montalbano non si dispera. "Tutti gli altri sensi si sono messi in attività per correre in soccorso della vista. Mi è tornato l'olfatto e il tatto è talvolta insopportabile, come prendere la scossa - ha detto Camilleri - Forse perché la cosa di cui più soffro è la perdita del colore, le memorie si sono fatte molto colorate, con colori vivissimi. E così i sogni"

Video di Francesco Giovannetti

Luce Magazine, Notiziario dell'Istituto dei ciechi di Milano

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