Parlamento Ue approva nuove norme su libri per non vedenti

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aula del Parlamento Europeo

Il Parlamento della UE ha deliberato una nuova legislazione che migliora l'accessibilità ai libri e pone limiti al diritto d'autore per favorire le persone con disabilità visiva

Rendere più esteso e più facile la accesso ai libri e quotidiani ai non vedenti. Questo l'intento della nuova legislazione Ue approvata il 6 luglio scorso dal Parlamento europeo. Un passo in avanti per le persone con disabilità visive per avere un più semplice accesso a libri, quotidiani, riviste e altri materiali in formati quali Braille, audiolibri e stampa a caratteri ingranditi.

Con le nuove regole non sarà più necessario chiedere il consenso del titolare dei diritti per produrre libri in formato accessibile e altro materiale stampato, che finora ha ostacolato la fruizione dei contenuti editoriali da parte dei non vedenti. Con questo voto, che diventerà normativa Ue non appena il Consiglio darà la sua approvazione finale, Strasburgo allinea la legislazione Ue agli impegni internazionali previsti nel quadro del trattato di Marrakech firmato dall'Ue nel 2014.

Si stima che in tutta l'Unione europea le persone disabili visive siano oltre 30 milioni, che però al momento possono contare su una percentuale dei libri disponibili in formati accessibili ancora esigua, fra il 7 ed il 20 per cento.