Libri elettronici, si punta sull'accessibilità

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Un modello di e-reader Kindle.

A poche settimane dalla entrata in vigore del Trattato di Marrakech sui libri accessibili, arriva un'altra notizia positiva gli appassionati di libri non vedenti e ipovedenti. Il colosso Amazon lo scorso giugno ha annunciato infatti l'uscita di un nuovo e-reader Kindle più leggero e sottile. La novità più interessante per chi non vede è che il dispositivo torna a essere accessibile.

Sì, perché i passato i primi e-reader prodotti da  Amazon erano dotati di uscita audio per le cuffie e di dispositivi di sintesi vocale che ne permettevano l'utilizzo agli utenti con problemi di vista. L'ultimo modello che aveva queste caratteristiche era il Kindle Touch, prodotto nel 2011. Successivamente, con l'avvento dello schermo LCD del tablet Fire, sono state rimosse le caratteristiche audio rendendo il dispositivo di fatto inutilizzabile per chi è disabile visivo.

Il nuovo modello base del Kindle  - simile al precedente da 6 pollici con schermo a tecnologia e-ink - sarà dotato di  tecnologia Bluethooth che permetterà di ascoltare tramite sintesi vocale il testo dell'e-reader e anche di navigare tra i menu.

«È un passo importante» ha dichiarato Chris Danielsen, direttore ufficio stampa della Federazione nazionale dei Ciechi degli Stati Uniti. «Quanto grande dipende dalle performance».
Il problema sarà infatti vedere quanto sarà intuitivo e semplice abbinare l'e-reader ai dispositivi audio Bluetooth.

Amazon ha garantito che gli utenti potranno  attivare il dispositivo di sintesi vocale VoiceView con un solo gesto, come suggerito dalla Federazione dei ciechi statunitense.

Aspettiamo l'arrivo in Italia per provarlo e dare una valutazione più dettagliata..

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