Alcuni momenti dell'incontro del Cardinale Scola con i giornalisti avvvenuto presso l'Istituto dei Ciechi nel gennaio 2013

L'Istituto, benché la sua fondazione non possa essere ascritta esclusivamente alla Chiesa, essendo frutto ed espressione delle più ampie energie caritative della Città, ha sempre goduto della particolare benevolenza degli Arcivescovi di Milano, da Monsignor Luigi Nazari di Calabiana al Cardinal Ferrari e via via fino al Cardinale Angelo Scola.

Gli Arcivescovi milanesi oltre ad amministrare i Santissimi Sacramenti ai nostri ragazzi, misero a disposizione qualificati sacerdoti come assistenti spirituali e direttori del convitto e delle scuole, ai quali è stata sempre conferita la nomina di Canonici Maggiori della Basilica Ambrosiana, proprio perché risultasse più stretto il legame tra la Diocesi e la vita dell'Istituto. Lo stesso Papa Roncalli ricordava con affetto le sue visite presso la storica Biblioteca dell’Istituto dei Ciechi di Milano, il cui nucleo più importante era stato costituito da Monsignor Luigi Vitali e poi incrementato da Monsignor Pietro Stoppani.

Un ulteriore legame con la Diocesi ambrosiana è costituito dalla residenza "Casa Famiglia", fiore all’occhiello dell'Istituto dei Ciechi di Milano, voluta nel 1925 da monsignor Pietro Stoppani, allora rettore, per ospitare anziani e lavoratrici non vedenti. Qui, oltre al personale dipendente, prestano la loro insostituibile opera, coniugando quotidianamente efficienza e amore, alcune Suore della congregazione di Maria SS. Consolatrice.

Oggi – sabato 25 gennaio 2014 – a distanza di tanti anni dalla prima visita del Cardinale Gaisruck, si rinnova ancora una volta la preziosa vicinanza della Diocesi milanese nei confronti dell'Istituto: il Cardinale Angelo Scola, durante il tradizionale incontro con i giornalisti e i professionisti della comunicazione nella prestigiosa sede di via Vivaio – uno dei luoghi simbolo della città – ha inaugurato, effettuando il primo “clic” sul sito web di  lucemagazine.it, la nuova rivista dell'Istituto dei Ciechi che prosegue online l'esperienza editoriale del periodico cartaceo “Luce su Luce” iniziata nel 2006, ma che ha radici più profonde con le riviste “Alba Serena” e “Come d’Autunno” promosse da Pietro Stoppani.

Da una postazione internet allestita nell'atrio dell'Istituto, fra i flash dei fotografi e l'attenzione dei media, il Cardinale Angelo Scola ha così simbolicamente “tagliato il nastro digitale” e lucemagazine.it ha iniziato il proprio cammino sui sentieri del web, che ci auguriamo sarà accompagnato dalla benevola protezione di san Francesco di Sales.

Il gesto di Sua Eminenza rappresenta per tutta la comunità dell'Istituto un bellissimo augurio affinché le storie di quanti non si arrendono di fronte alle difficoltà, di quanti, senza sconti, vogliono realizzare i propri sogni nello sport, nel lavoro e nella vita, trovino il giusto spazio sugli organi di informazione e nel cuore dei lettori.

Rodolofo Masto
Commissario Straordinario
Istituto dei Ciechi di Milano

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