Materiale didattico per non vedenti

Postato in Tiflopedagogia
La ricerca più che ventennale in questo settore offre a genitori, insegnanti e studenti un repertorio organico di sussidi didattici da utilizzare nelle quotidiane attività scolastiche; un repertorio che possa almeno parzialmente corrispondere, se non competere, con gli apparati didattici e iconografici così diffusi nelle scuole e sui testi scolastici e considerati fondamentali per lo sviluppo cognitivo e per la comunicazione didattica.

A questa molteplicità di stimoli i ragazzi non vedenti possono partecipare. La percezione tattile è efficacissima, se opportunamente educata, non solo per la discriminazione di oggetti, spazi e ambienti di vita e per la lettura del Braille, ma anche per il riconoscimento di materiali e figurazioni in rilievo.

Il materiale didattico tattile diventa occasione per esercitare e sviluppare le potenzialità sensopercettive e cognitive dei bambini e contribuisce significativamente a sostenere l'attenzione e la motivazione. Inoltre risponde alle finalità dei curricola scolastici e delle specifiche discipline e può essere inserito nell'ambito delle comuni attività didattiche proposte nelle scuole e quindi favorire un'effettiva integrazione. Il Centro realizza materiali per il gioco e per l'apprendimento, materiali in rilievo per non vedenti e materiali in rilievo e colorati per ipovedenti, destinati alle diverse fasce d'età e a tutti gli ordini di scuola.

Come si realizzano

Le tecniche per la realizzazione variano a seconda della finalità. Per il materiale destinato alla prima infanzia si utilizzano materie prime reali, concrete, assemblate in collage materici. Per gli alunni più grandi si producono illustrazioni e schede stampate a caldo su materiale plastico (la cosiddetta termoformatura), a partire da una matrice in altorilievo.
Un'altra tecnica è la stampa di una matrice grafica su una speciale carta termoespandente che si "gonfia" grazie ad un apposito fusore. Si tratta di un procedimento meno diffuso ma efficace per riprodurre disegni geometrici, rappresentazioni schematiche, grafici.
L'Istituto dei Ciechi è impegnato a dare continuo impulso a questo settore nella consapevolezza che, interagendo con il materiale didattico adeguato nel contesto della scuola, il ragazzo con disabilità visiva possa agire da protagonista, capire e crescere facendo esperienze formative personali e sistematiche, condividere il gioco e l'apprendimento con i compagni, sviluppando la motivazione e accrescendo l'autostima.

I laboratori del centro diproduzione materiale didattico dell'Istiututo dei Ciechi di Milano. © Foto Marco RolandoI laboratori del centro diproduzione materiale didattico dell'Istiututo dei Ciechi di Milano. © Foto Marco RolandoI laboratori del centro diproduzione materiale didattico dell'Istiututo dei Ciechi di Milano. © Foto Marco RolandoI laboratori del centro diproduzione materiale didattico dell'Istiututo dei Ciechi di Milano. © Foto Marco Rolando

I laboratori del centro diproduzione materiale didattico dell'Istiututo dei Ciechi di Milano. © Foto Marco RolandoI laboratori del centro diproduzione materiale didattico dell'Istiututo dei Ciechi di Milano. © Foto Marco RolandoI laboratori del centro diproduzione materiale didattico dell'Istiututo dei Ciechi di Milano. © Foto Marco RolandoI laboratori del centro diproduzione materiale didattico dell'Istiututo dei Ciechi di Milano. © Foto Marco Rolando

Tipologie

  • primi libri per l'infanzia;
  • narrativa illustrata;
  • giochi logico-matematici;
  • sussidi per l'apprendimento del Braille;
  • sussidi per l'aritmetica e la geometria;
  • tavole di storia, scienze, fisica e chimica;
  • cartine geografiche;
  • materiali per lo sviluppo delle capacità di orientamento spaziale, organizzate in specifiche aree disciplinari.

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