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Dopo aver perso l’unico figlio, Enrichetta Lodigiani nominò erede universale lo scultore Achille Alberti, lasciando un generoso legato all'Asilo Mondolfo. Alla morte della nobildonna, lo scultore fece dono all'Istituto dei Ciechi di un bassorilievo in memoria della benefattrice, che si trova tuttora nell'atrio dello scalone d'onore al pian terreno
Leggi tutto: I nostri benefattori - Enrichetta Lodigiani Luppis de Rammer
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Uomo di ingegno non comune e di vasta cultura, Paolo Bentivoglio si distinse per la “possente volontà”, la grande tenacia e soprattutto la straordinaria capacità di lavoro: oltre a dirigere l’Istituto dei Ciechi di Bologna “Francesco Cavazza” dal 1931, ricoprì numerosissime cariche nell’ambito delle associazioni dei non vedenti, tra cui quella di presidente nazionale dell’Unione Italiana Ciechi dopo la reggenza di Aurelio Nicolodi
Leggi tutto: I nostri allievi - Paolo Bentivoglio (Modena, 1894 – Roma, 1965)
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Il marchese Alessandro Visconti d’Aragona, figlio di Alberto Visconti d’Aragona e di Virginia Ottolini, nasce in Milano il 10 agosto 1788. Secondo marito di Vittoria Gherardini, madre di Cristina Trivulzio Belgiojoso e padre di Alberto, Teresa, Valentina, Virginia
Leggi tutto: I nostri benefattori - Alessandro Visconti d’Aragona
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Primo fra gli allievi delll'Istituto a diplomarsi al conservatorio Giuseppe Verdi, Emilio Schieppati fu organista, compositore e insegnante di pianoforte nelle aule di via Vivaio. A lui si deve la creazione di una vera e propria scuola di pianisti, tra i quali Alberto Mozzati e Antonio Capri
Leggi tutto: I nostri allievi - Emilio Schieppati (Milano, 1876 – 1944)
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Di origini tedesche, Mylius fu tra i più rilevanti esponenti della borghesia imprenditoriale della Lombardia nella prima metà dell'Ottocento. Imprenditore, banchiere e mecenate, ospitò presso la sua casa di via Clericetti personaggi di primo piano del panorama culturale italiano ed europeo: da Manzoni a Cattaneo, d'Azelio e Monti fino a Goethe e Schiller
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Allievo dell'Istituto dei Ciechi, dimostrò da subito una grande passione per lo studio della musica e del pianoforte. Sotto la rigorosa guida del maestro non vedente Emilio Schieppati, nel 1938 conseguì il magistero in pianoforte presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Da allora dedicò la propria vita all'insegnamento e ai concerti
Leggi tutto: I nostri allievi - Alberto Mozzati (Pavia 1917- Milano 1982)
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