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- Categoria: Storia
Da Dante Alighieri ad Alessandro Manzoni, dalla tiflopedagogia alla vita quotidiana in Istituto, dalla storia alla scienza: sono alcuni dei multiformi temi che si possono trovare nelle pubblicazioni storiche dell’Istituto dei Ciechi, oggi conservate presso l’Archivio. A partire da questo mese pubblicheremo alcuni degli articoli più significativi tratti da “Il Buon Cuore”, “Alba Serena” e “Come d’autunno”. Poiché quest’anno ricorre il settimo centenario della morte di Dante Alighieri, apriamo la rubrica con la commemorazione della nascita del sommo poeta tenutasi in Istituto nel 1965 e raccontata su Alba Serena
Leggi tutto: #PassatoPresente: una nuova rubrica dedicata ai bollettini storici dell’Istituto
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- Categoria: Benefattori
Carlo Staurengo, deceduto nel 1852, legò all’Istituto dei Ciechi una cartella di rendita sul Monte del Regno Lombardo Veneto ammontante a duecento fiorini annui. Il ritratto in sua memoria venne realizzato l'anno successivo dal pittore Francesco De Magistris
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- Categoria: Benefattori
Giuseppe Tealdi è uno dei benefattori storici dell'Istituto su cui si hanno meno notizie. Persino l'ortografia del suo cognome è incerta, trovandosi scritto in due modi (Tealdo e Tealdi) nei fascicoli d'archivio. Unica certezza è il suo volto, effigiato nel ritratto gratulatorio dal pittore Francesco De Magistris verosimilmente nel 1851
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- Categoria: Storia
Entrata come allieva presso l'Istituto dei Ciechi nel 1885, Maria Motta insegnò nelle classi inferiori femminili dell'ente, offrendo inoltre supporto ai reduci che avevano perso la vista nella Prima Guerra Mondiale. Creò l'associazione "Crociata d'Italia" per unire i ciechi d'Italia nella fede della religione cristiana. Questa associazione, poi rinominata Movimento Apostolico Ciechi, tuttora svolge la propria missione.
Leggi tutto: I nostri allievi - Maria Motta (Rosario Santa Fè 1877- Bettola di Monza 1950)
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- Categoria: Museo
In occasione del settimo centenario della morte di Dante (14 settembre 1321), presentiamo qui di seguito un “nuovo” pezzo della collezione “Raccolta Museale Museo Louis Braille” esposto nell’atrio al piano terra dell’Istituto su un mobile d’epoca riadattato a scrivania dal restauratore Pierluigi Monteverdi
Leggi tutto: Divina Commedia illustrata dal pittore Amos Nattini
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- Categoria: Archivio
L’archivio storico dell’Istituto conserva gelosamente le raccolte a stampa edite dall’Istituto nel corso degli anni: “Buon Cuore”(anni 1906-1915) e “Alba Serena bollettino mensile per il bene dei ciechi” (anni 1923-1972) giunte sino a noi in preziosi volumetti che occupano a pieno titolo un posto di rispetto accanto ai documenti storici. Queste riviste sono fonti importanti di notizie e curiosità sui più disparati temi, arricchiscono gli avvenimenti e fatti storici e completano le sfaccettature dei personaggi dell’epoca, aiutando a ricostruirne la biografia.
Leggi tutto: "Buon Cuore" e "Alba Serena": i bollettini storici del nostro Istituto
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- Categoria: Museo
Anche il Museo Louis Braille dell’Istituto dei Ciechi di Milano sta partecipando a InnovaMusei, iniziativa di valorizzazione culturale per migliorare e innovare le capacità di offerta e gestione museale sul territorio
Leggi tutto: Valorizzazione culturale: il Museo Louis Braille a InnovaMusei

