Sabato 17 dicembre si è celebrata all’Istituto dei Ciechi di Milano la 58esima Giornata Nazionale del Cieco.
La manifestazione si è svolta nella nobile cornice della Sala Barozzi, resa ancora più solenne dal picchetto di due corazzieri dell’Arma dei Carabinieri. A condurre l'evento Rodolfo Masto, Commissario Straordinario dell’Istituto dei Ciechi e Presidente della sezione milanese dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
All’evento sono intervenuti i soci milanesi dell’UICI e alcune autorità civili e militari. C’erano il questore di Milano Antonio De Iesu, il generale comandante provinciale della Guardia di Finanza Paolo Kalenda e, fra i soci dell’UICI, figurava anche l’atleta paralimpica non vedente Arjola Dedaj.
Ha portato i saluti del Comune di Milano l’assessore alla sicurezza Carmela Rozza, rinnovando così la vicinanza della città all’Istituto e a tutte le persone che non vedono: «voi siete la prova che nella vita si può riuscire a tutto – ha detto l’assessore – che i limiti fisici non devono limitare le aspirazioni e i successi. Nella vita se si vuole, con la forza di volontà e con l'aiuto di tutti si possono ottenere i traguardi a cui una persona aspira. Dobbiamo impegnarci tutti affinché nessuno rimanga indietro».
Il prefetto Alessandro Marangoni è quindi stato insignito della medaglia d’oro dell’Istituto dei Ciechi «per avere dimostrato sempre particolare sensibilità umana e civile nei confronti delle persone cieche e ipovedenti nei diversi ruoli ricoperti nella città di Milano».
Il prefetto ha voluto dedicare il riconoscimento a tutti i sui colleghi d’Italia, «agli oltre cento prefetti che si trovano ad affrontare ogni giorno questioni delicate».
«Quello del prefetto - ha concluso Marangoni - è un lavoro difficile, che purtroppo non sempre ha il giusto riconoscimento».
Gli attestati di benemerenza dell’UICI sono stati quindi consegnati a Laura Morelli «per la sua disponibilità a portare aiuto soprattutto ai più giovani» e a Rosanna Galbusera, per molti anni apprezzatissima coordinatrice della Scuola Braille del circolo Paolo Bentivoglio.
Il riconoscimento più importante dell’UICI, il Premio “Cebro-Caciagli-Dal Fabbro” simboleggiato dalla “Campanella della Riconoscenza”, è stato quindi assegnato alla Dottoressa Paola Grossetti, Corporate Social Responsibility Manager di Auchan. Grazie al suo contributo negli anni sono nate moltissime iniziative nei punti di distribuzione Auchan e SMA che hanno permesso di sostenere le attività dell’Unione.
L’evento è stato allietato da Roberto Brivio (ex voce Gufi) che ha proposto alcune gag in milanese legate al Santo Natale, da Cesare Cadeo che ha letto alcuni toccanti racconti di Erica Monteneri e dalle musiche eseguite dalla pianista e cantante Silvia Zaru.






