I nostri benefattori - Antonio Giuseppe Piatti
Giuseppe Antonio Piatti, morto nel 1853 in Vimercate, riservò all'Istituto dei Ciechi un legato di ottocento pezzi d’oro, del valore di 20 franchi l'uno. In sua memoria venne commissionato un ritratto al pittore Francesco De Magistris
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Vaccinazioni a domicilio: un apprezzato servizio sul territorio dell'Istituto dei Ciechi
La Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano da diversi mesi è impegnata nel piano di vaccinazione domiciliare a Milano. Un servizio rivolto ai cittadini con ridotte possibilità di movimento che non possono accedere autonomamente ai centri vaccinali. Finora sono state somministrate più di duecento dosi
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Un rettore dimenticato: Monsignor Bernardo Raineri (Santa Maria Maggiore 1822 – Malesco 1888)
Stimato pedagogista, Monsignor Bernardo Ranieri assunse la direzione del settore educativo dell'Istituto dei Ciechi nel 1868, succedendo al fondatore Michele Barozzi. Durante la sua direzione, durata 11 anni, sostenne il rinnovamento delle metodologie didattiche e promosse la realizzazione di un nuovo asilo destinato alla formazione dei giovani ciechi
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I nostri benefattori - Carlo Ronchetti
Carlo Ronchetti morì a soli trentun anni d'età nel 1875, nominando erede universale l'Istituto dei Ciechi di Milano. Per onorare la memoria dello munifico benefattore, l’Istituto commissionò allo scultore Giosuè Argenti un grandioso monumento funerario da erigersi nel Cimitero Monumentale
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Scuola aperta alle diversità, un valore che va mantenuto
Il presidente della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano interviene sulle pagine del Correre della Sera nel dibattito sul futuro della Scuola Media di Via Vivaio
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