Alcuni cani non sono soltanto compagni fedeli, ma diventano gli occhi di chi non vede e uno strumento fondamentale di autonomia. È questo il messaggio al centro della Giornata nazionale del cane guida, celebrata mercoledì 16 settembre 2026 a Milano, in Piazza Città di Lombardia, con una manifestazione promossa dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti insieme a Regione Lombardia.
A Milano la Giornata nazionale del cane guida ha riunito persone cieche, associazioni e istituzioni per richiamare l’attenzione sul ruolo fondamentale di questi animali e sul diritto di accedere senza ostacoli a luoghi pubblici e mezzi di trasporto. Dopo l’iniziativa in Piazza Città di Lombardia, nel pomeriggio una delegazione è stata ricevuta dal prefetto di Milano.
Alcuni cani non sono soltanto compagni fedeli, ma diventano gli occhi di chi non vede e uno strumento fondamentale di autonomia. È questo il messaggio al centro della Giornata nazionale del cane guida, celebrata a Milano in Piazza Città di Lombardia con una manifestazione promossa dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti insieme a Regione Lombardia.
“Il cane guida entra ovunque. Anche nei diritti” è il tema scelto quest’anno: un richiamo a un principio che dovrebbe essere ormai acquisito, ma che nella vita quotidiana incontra ancora ostacoli. Alle persone non vedenti accompagnate dal proprio cane deve infatti essere garantito l’accesso ai luoghi aperti al pubblico e ai mezzi di trasporto.
Alla manifestazione hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni. Per Regione Lombardia erano presenti Elena Lucchini, assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità; Franco Lucente, assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile; Gianluca Comazzi, assessore al Territorio e Sistemi verdi, e il sottosegretario Mauro Piazza.
Presenti anche Rodolfo Masto, presidente della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, e, per l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Silvano Stefanoni e Alberto Piovani, rispettivamente presidenti di UICI Lombardia e UICI Milano.
La giornata è stata anche l’occasione per ricordare l'importanza dell’addestramento dei cani guida. Regione Lombardia sostiene dal 2002 le associazioni impegnate nell’allevamento, nella crescita e nella preparazione degli animali destinati alle persone non vedenti. Nel 2025 sono stati stanziati 120 mila euro, contribuendo all’addestramento e alla consegna gratuita di sei cani guida a cittadini lombardi.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema della mobilità e dell’accesso ai taxi. La normativa riconosce alle persone cieche il diritto di farsi accompagnare dal proprio cane guida anche sulle vetture di servizio pubblico. Per favorire ulteriormente l’applicazione concreta di questo diritto, Regione Lombardia ha annunciato un progetto per mettere a disposizione dei tassisti appositi tappetini da collocare sui sedili.
L’obiettivo, ha sottolineato l’assessore Lucente, è rendere il sistema della mobilità lombardo sempre più accessibile e inclusivo. Un principio ribadito anche dagli altri rappresentanti regionali: il cane guida non rappresenta una concessione o un’eccezione alle normali regole di accesso, ma accompagna una persona nell’esercizio di un suo diritto.
La manifestazione ha avuto un seguito anche nel pomeriggio, quando una rappresentanza dei partecipanti è stata ricevuta in Prefettura a Milano. Il prefetto ha espresso la propria vicinanza alle problematiche legate alla mobilità delle persone non vedenti e la propria ammirazione per questi straordinari animali e per il ruolo che svolgono ogni giorno.
Un incontro che ha concluso simbolicamente una giornata dedicata non soltanto ai cani guida, ma soprattutto alle persone che grazie a loro possono muoversi con maggiore sicurezza e indipendenza. Perché garantire a un cane guida di entrare in un taxi, in un esercizio pubblico o in qualsiasi altro luogo significa, prima di tutto, garantire alla persona che accompagna il diritto di partecipare pienamente alla vita della comunità.
