Qualche giorno fa la presidenza nazionale dell'UICI aveva inviato una formale richiesta ai ministri del Governo chiedendo come si intendesse impiegare i 70 milioni stanziati con la legge di stabilità 2016 per i servizi per gli alunni con disabilità o situazioni di svantaggio. Arriva ora la notizia che il Governo sta procedendo con il riparto di queste risorse.
Il riparto è stato approvato il 21 luglio 2016 a maggioranza, a favore di regioni a statuto ordinario ed enti territoriali che esercitano le funzioni relative all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisica o sensoriali e ai servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli alunni con handicap o in situazioni di svantaggio.
La delibera arriva dopo sette mesi d’attesa e ad anno scolastico terminato. Nuovo il criterio di ripartizione, che tiene conto in maniera ponderata sia della spesa storica sostenuta nel periodo 2012-2014 dalle province per queste funzioni (pesa per il 40%) sia del numero degli alunni con disabilità iscritti alle scuole secondarie superiori (criterio che pesa per il 60%) nell’anno scolastico 2014/15, secondo i dati comunicati dal Miur. Il contributo di 30 milioni stanziato in extremis per il 2015, il cui riparto era stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale soltanto a febbraio 2016, era stato ripartito solo in base alla spesa storica.
Il confronto sui criteri di ripartizione è stato accesso, con la regione Campania che espresso contrarietà all’accordo del 40-60% su cui Regioni, Anci e Upi avevano trovato una convergenza.
La Conferenza Unificata si era dovuta concludere formalmente con un “mancata intesa” scritto sotto questo punto, ma comunque la decisione è stata presa a maggioranza.
Il portale Vita.it ha anticipato la bozza del riparto: «in Lombardia arriveranno 13.166.880,61 euro, in Lazio 11.054.010,12 euro, in Campania 7.560.587,98 euro. In tre regioni - Toscana, Emilia Romagna e Umbria - la spesa storica risulta particolarmente contenuta».
