I cronisti dell'anno premiati all'Istituto dei Ciechi

Postato in News

 Sabato 16 giugno si è svolta in Istituto la cerimonia di premiazione del riconoscimento intitolato al giornalista Guido Vergani

Tutti i premiati del premio Vergani 2018Come è ormai tradizione anche quest'anno il Gruppo dei Cronisti Lombardi si è riunito nella Sala Barozzi dell'Istituto dei Ciechi di Milano per la cerimonia di premiazione del premio Vergani 2017. Hanno partecipato all'evento il Commissario Straordinario dell'Istituto dei Ciechi Rodolfo Masto, il presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia Alessandro Galimberti, il Presidente dell'Associazione lombarda dei giornalisti Paolo Perucchini e la giornalista Rai Elena Golino.

Il primo premio per la sezione cartaceo è andato a Chiara Baldi per un servizio pubblicato da Repubblica sulla scuola svizzera di Milano e la discriminazione dei piccoli studenti disabili. Una vicenda che fece scalpore e che portò alla imbarazzata retromarcia dei vertici dell’istituto. Il secondo premio è andato a Nicola Baroni e Felice Florio che per il Giorno hanno realizzato un’inchiesta sul mondo dei baby modelli. Terzo premio per Antonella Crippa della Provincia di Lecco, cronista recentemente oggetto di pesanti minacce, per le sue inchieste sulla ‘ndrangheta nel tessuto imprenditoriale del Lecchese. Menzioni speciali della Giuria per i giornalisti Nicola Palma e Giambattista Anastasio del Giorno e per Luca Rinaldi del Corriere della sera.

È una inchiesta sulla comunità neofascista dei Dodici raggi di Varese il tema del video realizzato da Daniele Zinni, Federica Liparoti e Laura Gioia (studenti del master di giornalismo dello Iulm) vincitori del primo premio per la sezione Radio e Televisione. Secondo premio a Luigi Casillo di Sktyg24 per un’inchiesta sullo stato di abbandono del Museo del design di Milano e terza classificata Silvia Zerilli (montaggio di Mauro Sommaruga) per la Tgr Rai con un’indagine sulle frane che minacciano l’Oltrepò pavese.
Il premio unico della sezione Web è andato invece a Giampaolo Mannu e Sacha Biazzo di Fanpage.it per un reportage tra gli spacciatori di eroina del Parco delle Groane. Menzione speciale della Giuria per Valerio Mammone e Andrea Sparaciari del sito Business insider Italia per le loro inchieste sulla gestione delle società Trenord e Ferrovie Nord Milano.

Il premio “Coltivare responsabilità” sostenuto da Coop Lombardia è andato invece a Eugenio Arcidiacono di Famiglia cristiana per un servizio sul ristorante “La Tela” confiscato alle cosche calabresi a Rescaldina (Mi) e dove oggi trovano impiego ragazzi svantaggiati e con sindrome di Down. Ad Alessandro Franzi per Linkiesta.it il premio in ricordo della collega dell’AdnKronos Cristina Bassetto scomparsa lo scorso anno.

Vergani2018Pic 16«Il mondo dell’ultradestra, la denuncia delle discriminazioni, ma anche la fortissima presenza della ‘ndrangheta in Lombardia, il ritorno dell’emergenza eroina e tante grandi e piccole inchieste sul territorio. Ma il Vergani è soprattutto un riconoscimento a molti giovani precari che hanno dimostrato ancora una volta il ruolo indispensabile del lavoro dei cronisti sul territorio – dichiara il presidente del Gruppo cronisti lombardi Cesare Giuzzi -  Il Premio Vergani, grazie ai suoi contributi in denaro, rappresenta un sostegno concreto ai cronisti che fanno il loro lavoro con passione, attenzione, serietà e autorevolezza. Mai come oggi, nell’era della fake news e dell’informazione ‘liquida’, il lavoro del cronista rappresenta l’unico antidoto alla cattiva informazione. Purtroppo la nostra professione è umiliata da contratti da fame, pagamenti che non arrivano e dalla convinzione di molti editori e direttori che nelle redazioni si possa fare a meno del ruolo centrale dei cronisti. Soprattutto della cronaca locale. Ma anche nell’era digitale le notizie non crescono sugli alberi. E nemmeno sui social network».

VAI ALLA GALLERY