Soddisfazione delle associazioni disabili per le linee guida della Lombardia

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Mani che leggono caratteri braille

Stanziati 8,5 milioni di euro per il 2017. Spetterà a Comuni e Agenzie di tutela della salute (Ats) erogare i servizi per l'inclusione scolastica

Dopo anni di incertezze, rimpalli di competenza, mancanza di fondi per l'inclusione scolastica degli alunni disabili lombardi c'è soddisfazione tra le associazioni. La Regione Lombardia, che si è assunta una volta per tutte la competenza in materia, ha infatti emanato le linee guida, con le quali vengono specificate modalità e criteri di erogazione di servizi come la presenza in classe degli educatori, la fornitura di sussidi e ausili e il trasporto casa-scuola. Spetterà ai comuni e alle Agenzie di tutela della salute (Ats, le ex Asl) erogarli, secondo una divisione dei compiti precisa. La Regione ha stanziato per il 2017 8,5 milioni di euro. I Comuni dovranno garantire il servizio di assistenza ad personam ("assistenza per l'autonomia e la comunicazione") e il servizio di trasporto. Le Ats invece dovranno garantire l'insieme di servizi necessari per l'inclusione scolastica degli alunni e studenti con disabilità sensoriale in tutte le scuole, di ogni ordine e grado. Le famiglie interessate potranno rivolgersi alle scuole per richiedere l'attivazione dei servizi di cui i loro figli hanno bisogno e diritto: saranno poi le scuole a mettersi in relazione con i Comuni per l'organizzazione effettiva del servizio.

Per l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (Uici) della Lombardia si tratta di un «importantissimo risultato». Due le novità salienti delle linee guida, secondo l'Uici. La prima è che per ogni studente con disabilità visiva è garantita una dote media pari ad euro 5800, che in casi particolari può essere aumentata ad euro 7000. Inoltre, «il soggetto erogatore dovrà fornire tutti gli interventi richiesti: consulenza tiflologica e tifloinformatica, testi scolastici adattati, materiale didattico e assistente alla comunicazione». «Siamo estremamente soddisfatti del risultato raggiunto che, da ogni punto di vista, ritengo si possa definire storico - dichiara Nicola Stilla, presidente regionale Uici-. Siamo convinti che, nonostante le difficoltà iniziali, con l’entrata in vigore delle linee guida si metterà fine alle enormi incertezze che negli ultimi anni si sono presentate di fronte agli studenti ed alle loro famiglie all’inizio delle lezioni, per via dei rimpalli di responsabilità fra Comuni, Provincie e Regione».

Sulla stessa lunghezza d'onda anche la Lega per i diritti delle persone con disabilità (Ledha). In un comunicato stampa il presidente Alberto Fontana ha sottolineato come ci siano «tutte le premesse necessarie per garantire agli alunni e studenti con disabilità di tutte le scuole lombarde il diritto a frequentare la scuola in condizioni di parità con i loro compagni».

Fonte: www.superabile.it