ISEE, ora possiamo correggerlo

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Modulo dichiarazione dei redditi

Da qualche giorno sul sito dell'Inps è comparso il nuovo pulsante "CONTESTAZIONE" nella sezione ISEE.

L'Ente previdenziale ha infatti recepito la Sentenza del Consiglio di Stato di febbraio 2016, che ha stabilito l'illegittimità del calcolo delle indennità per il computo del valore ISEE. Nello specifico la sentenza aveva stabilito che "non sono da considerare nell’Indicatore della Situazione reddituale le provvidenze ed i benefici economici erogati dallo Stato per “compensare” la condizione di disabilità".

Adesso con la modifica sul sito dell'INPS si può contestare online l'ISEE già presentato, applicando le nuove regole stabilite dalla sentenza. Si può cioè inserire il valore pari a zero per le indennità e chiedere l’applicazione delle franchigie massime nel caso di adulti maggiorenni (per i minorenni erano previste dal nuovo Isee franchigie più alte).

Per chi ha già presentato l'ISEE online occorre perciò attuare la procedura di contestazione sul sito, perché la correzione secondo le nuove regole non avverrà in automatico.

Lo stesso vale per chi ha calcolato l'ISEE rivolgendosi a un centro di assistenza fiscale. Anche in questo caso va rettificata a zero la voce delle indennità, ma l'operazione deve essere fatta dall'operatore e non online. Occorre quindi  ritornare a uno sportello del Caf per chiedere la rettifica, cercando, fra i vari centri, quelli che sono aggiornati sulla nuova normativa.

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