Grazie presidente!

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Il presidente Sergio Mattarella a Expo 2015.

«Expo Milano 2015 sta scrivendo una pagina importante della storia dell’umanità. Il superamento dell’economia dello spreco e lo sviluppo sostenibile sono doveri morali fondamentali per il futuro dei nostri figli. Ecco perché affermo che l’Esposizione Universale è nata proprio per progettare con coraggio e innovazione l’avvenire del pianeta». È questo il messaggio che il Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, ha lanciato il 5 giugno nel corso della sua prima visita al sito espositivo.

La visita è cominciata con una tappa a Palazzo Italia dove il presidente ha salutato Rodolfo Masto, commissario straordinario dell'Istituto dei Ciechi Milano presente con l'iniziativa Mercato al buio. Durante questo breve incontro il presidente ha voluto dimostrare il suo vivo interesse l'iniziativa ispirata a Dialogo nel Buio, dove guide non vedenti accompagnano i visitatori in un ambiente nell'oscurità completa che richiama la Vucciria di Palermo. Il presidente si è poi detto disponibile ad accettare l'invito di Rodolfo Masto a visitare in futuro la mostra Dialogo nel Buio per conoscere più da vicino la realtà dell'Istituto dei Ciechi di Milano. 

A Palazzo Italia ha quindi firmato la Carta di Milano: «Ha un grande valore etico e politico, chiede forti cambiamenti, lancia proposte ai governi e agli organismi internazionali». Quindi si è spostato a Cascina Triulza dove ha incontrato lo scenografo Dante Ferretti davanti alle sue installazioni lungo il Decumano.
Alla cerimonia ufficiale sono intervenuti il Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano 2015, Giuseppe Sala, il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, il Presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni,  il Presidente del Collegio dei Commissari Generali di Expo Milano 2015, Albina Assis Africano, il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Maurizio Martina.

Il Presidente Mattarella ha posto l’accento sull’urgente necessità di garantire cibo sano e sufficiente per tutti: «Oltre 800 milioni di persone soffrono la fame nel mondo, di questi ben 160 milioni sono bambini. L’obiettivo comune di cancellare la fame ci impone un salto di qualità nei rapporti politici, nella produzione industriale e agricola: l’Esposizione Universale può e deve aiutarci a raggiungere l’obiettivo. Noi vogliamo far crescere la generazione a fame zero, per riuscirsi servono grandi motivazioni ideali e l’impegno quotidiano di ogni cittadino».

Giuseppe Sala e il presidente Mattarella Presidente Mattarella firma la Carta di Milano Il presidente Mattarella firma la Carta di Milano.

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