Milano, Portanuova: l’arte di Ramak Fazel incontra l’Istituto dei Ciechi di Milano
Si è concluso lo scorso 15 aprile All the Feels, within an Evolving Landscape, il progetto del fotografo e artista Ramak Fazel, realizzato per Volvo Studio Milano, a cura di Viasaterna, in collaborazione con la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano
L’installazione, inaugurata venerdì 4 aprile in Piazza Alvar Aalto, ha proposto una riflessione profonda sul paesaggio urbano in trasformazione, attraverso lo sguardo – e il tocco – di chi osserva. Cinque visori panoramici in alluminio, disposti nella piazza, hanno guidato il pubblico su altrettanti simboli dell’architettura milanese: Torre UniCredit, Bosco Verticale, BAM - Biblioteca degli Alberi, Palazzo Lombardia e Chiesa di San Gioachimo.
Fazel, artista americano di origine iraniana, ha scelto Milano – città dove ha vissuto e lavorato tra il 1994 e il 2009 – per raccontare una metropoli che cambia, proponendo un’installazione pubblica in occasione della Milano Art Week e Milano Design Week, seguita da una mostra fotografica all’interno di Volvo Studio Milano. L’esposizione includeva opere tratte dall’archivio Milan Unit e nuovi lavori inediti, a testimonianza di uno sguardo artistico sempre aperto, curioso e non convenzionale.
Un aspetto distintivo del progetto è stata la forte attenzione all’accessibilità, resa possibile grazie alla collaborazione con la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano. Il suo Centro di Produzione Materiali Didattici – guidato da Aurelio Sartorio – ha realizzato cinque modelli tattili in scala degli edifici protagonisti, affiancati da una tavola descrittiva accessibile sia in braille sia in caratteri ad alto contrasto. Un lavoro prezioso, che ha permesso anche a persone cieche e ipovedenti di vivere pienamente l’esperienza artistica e urbana.
Il progetto ha trasformato la moderna Piazza Alvar Aalto in un punto di osservazione e scoperta, dove il paesaggio è diventato narrazione condivisa, da guardare, leggere e toccare. Un’azione concreta che conferma il ruolo dell’Istituto dei Ciechi non solo come centro di eccellenza per l’inclusione scolastica, ma anche come protagonista attivo della vita culturale milanese.
