Una serata speciale con le Donne del vino

on . Postato in Istituto dei Ciechi

Calice di vino Una degustazione di vini “speciale e diversa”: così veniva presentato nella cartolina di invito l’evento di degustazione a scopo benefico organizzato il 6 ottobre presso l’Istituto dei Ciechi, in occasione della Milano Wine Week. Le premesse per una serata speciale c’erano tutte: la conduzione del sommelier non vedente Luca Boccoli, una vera istituzione nel mondo degli appassionati, la regia organizzativa di Pia Donata Berlucchi, presidente dell’omonima azienda agricola e vulcanica promotrice di iniziative culturali legate al vino, e l’intervento delle associazioni Onav Milano e Donne del Vino Lombardia.

Fra i tanti partecipanti, circa un centinaio di persone, circolavano l’energia e l’entusiasmo delle grandi occasioni, complice (oltre al buon bere) la sensazione di poter riprendere la vita normale con un evento conviviale, dopo il lungo periodo di chiusure dovute alla pandemia.

Intervento di Rodolfo MastoRodolfo Masto, il presidente della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, nei suoi saluti introduttivi ha invitato a brindare alla ripresa delle attività: «Invito a festeggiare per la rinascita del grande organo di Sala Barozzi, che ha ripreso a suonare dopo un lungo intervento di restauro e alla ripresa della mostra Dialogo nel Buio, che riapre dopo più di un anno e mezzo di chiusura causata dal covid. Tutti noi, in fondo, abbiamo qualcosa da ritrovare dopo i mesi difficili appena trascorsi. Brindiamo, dunque, con la speranza di poter recuperare il tempo perduto».

Pia Donata BerlucchiIdeatrice di questa iniziativa è stata Pia Donata Berlucchi, punto di riferimento di primissimo piano in Italia e nel mondo nella produzione di vini e promotrice instancabile di iniziative per divulgare la cultura enologica. Dopo aver dato vita a corsi speciali per assaggiatori rivolti a non vedenti in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Brescia, ha coinvolto il sommelier Luca Boccoli per progettare una serata speciale di degustazione all’Istituto dei Ciechi. Le restrizioni dovute alla pandemia hanno fatto sì che questo evento rimanesse in gestazione per due anni!

«Essere all’Istituto dei Ciechi è una grande emozione – ha detto Pia Donata Berlucchi nel suo intervento – siamo in un “tempio”, sia per la bellezza straordinaria del palazzo sia per le attività che svolge per le persone “diverse” che, attraverso studio e impegno, sono riuscite a cambiare questa diversità. Noi banalmente vediamo con gli occhi mentre queste persone hanno imparato a vedere attraverso altri tipi di sensi».

Finiti i saluti istituzionali, l’esperienza ha finalmente inizio!

Luci abbassate, benda sugli occhi e le note di Johan Sebastian Bach che escono dalle monumentali canne dell’organo per riempire la sala. I volontari di Onav Lombardia sfilano impeccabili fra i tavoli per versare nei calici i sei vini selezionati dal sommelier.

Luca BoccoliÈ una degustazione “alla cieca”, blind tasting in gergo tecnico, che in questo caso avviene senza scappatoie, cioè senza poter carpire indizi dalla forma della bottiglia o dal colore per indovinare l’etichetta. Lo scopo della serata non è sfoggiare la propria bravura e le proprie conoscenze, ma piuttosto focalizzarsi sulle sensazioni interiori senza le distrazioni e i condizionamenti indotti dalla vista. Seguendo i suggerimenti del sommelier bisogna concentrarsi su gusto e olfatto, ma anche su udito e tatto. «La bocca ha una sua tattilità che va scoperta - spiega Boccoli - mentre per l’olfatto è più facile. I più bravi riescono a riconoscere fino a 400 odori».

Bottiglia di spumante e caliceUn’esperienza emozionante e innovativa, che ha messo alla prova i tanti esperti di vini presenti in sala. Fra di loro qualcuno ha udito per la prima volta “il canto del vino” nel rumore del liquido versato nel calice, qualcun altro ha fatto fatica a discernere un bianco da un rosso. Tutti sono rimasti stupiti dalla quantità e dalla qualità delle sensazioni e degli stimoli che si possono trarre da un’esperienza di degustazione a occhi bendati.

I ricavi dell’evento benefico sono stati devoluti interamente a sostegno delle attività della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano.

di Marco Rolando

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