«I Giornalisti, presenza necessaria per la democrazia»

Postato in Istituto dei Ciechi

Si è svolto il 25 gennaio il tradizionale incontro fra l'Arcivescovo di Milano Mario Delpini e il mondo della comunicazione presso l'Istituto dei Ciechi di Milano

A dialogare con il vescovo Mario ci sono Michele Brambilla, direttore di “Qn-Quotidiano nazionale”, Marina Terragni, nota giornalista e blogger, e Luigi Tornari, direttore della testata giornalistica radiofonica RTL 102.5. Francesco Ognibene, giornalista di “Avvenire”, modera la mattinata aperta da una breve riflessione introduttiva di don Walter Magni, responsabile dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi e portavoce dell’Arcivescovo, che precisa subito: «Non siamo qui a disquisire del futuro del giornalismo; ma vogliamo domandare di quale futuro è capace il giornalismo e la comunicazione in genere». Un’indicazione di approfondimento che nasce, peraltro, dal titolo stesso dell’appuntamento, “Benvenuto, futuro! I giornalisti sanno ancora costruire speranza?”, in chiaro riferimento all’ultimo Discorso alla Città del Pastore ambrosiano e alla lettera aperta ai giornalisti inviata dallo stesso Arcivescovo il 13 dicembre scorso.

Francesco Ognibene (Avvenire), Luigi Tornari (RTL 102.5), don Walter Magni, Mons. Mario Delpini, Michele Brambilla (QN), Marina Terragni (giornalista) Alessandro Galimberti, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della LombardiaFrancesco Ognibene (Avvenire), Mons Mario Delpini, Marina Terragni (giornalista)

Michele Brambilla (QN) La giornalista Marina Terragni Luigi Tornari (RTL 102.5)

 Sala Barozzi L’Arcivescovo Mario DelpiniIl presidente dell’Istituto dei Ciechi Rodolfo Masto

Gli interventi dei giornalisti

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