Nei palchi della Scala

Postato in Istituto dei Ciechi

Una mostra che ripercorre la storia delle grandi famiglie milanesi dalla fondazione del Teatro alla Scala al primo Dopoguerra. In questa affascinante vocenda, che racconta le trasformazioni della società italiana, compare anche l’Istituto dei Ciechi di Milano, come beneficiario di lasciti testamentari che comprendevano, a volte, la prestigiosa proprietà di un palco alla Scala

Nei palchi della scalaLa mostra sui palchi della Scala a cura di Pier Luigi Pizzi racconta l’evoluzione del pubblico del Teatro, dalla sua fondazione fino al dopoguerra, quando ai palchettisti si sostituirono gli abbonati.

Si tratta di una storia prestigiosa che attraversa tutte le trasformazioni della società italiana degli ultimi due secoli, a conferma di quanto la Scala, con i suoi eleganti interni e i suoi abitanti illustri, sia sempre stata un punto di riferimento, il centro della cultura e del costume del nostro Paese.

Supporto fondamentale per il percorso espositivo sarà un imponente database che traccia, palco per palco, la mappa di tutti i proprietari e degli ospiti del teatro dal 1778 al 1920, anno dell’esproprio. Qui si ripercorre la storia delle grandi famiglie milanesi, dai Trivulzio, ai Litta, ai Belgiojoso, ai Visconti, le cui vicende si intrecciano a quelle dei patrioti, come Luigi Porro Lambertenghi, Federico Confalonieri e Silvio Pellico, oltre ai grandi letterati da Stendhal a Foscolo, da Parini a Manzoni. Questa importante ricerca storica ha visto la collaborazione del Teatro alla Scala con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e la Biblioteca Nazionale Braidense.

Info: www.museoscala.org

 

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