San Siro per tutti

Postato in Istituto dei Ciechi
Il gruppo di lavoro del training per audiodescrittori tenutosi a Casa Milan il 21-22 ottobre 2019

A Casa Milan si sono tenuti due giorni di formazione per i giovani speaker che svolgeranno il servizio di audiodescrizione dedicato ai tifosi con disabilità visiva

Entra nel vivo il progetto “San Siro per tutti”, che vede coinvolte le squadre Inter e Milan nell’offrire un servizio di audiodescrizione delle partite dedicato ai tifosi con disabilità visiva che vogliono andare allo stadio.

Presso Casa Milan, lunedì 21 e martedì 22 ottobre, si è svolto un training di formazione organizzato in collaborazione con il Center for Access to Football in Europe e con la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano in veste di partner tecnico.

Dopo il test di Milan-Frosinone dello scorso maggio, da quest’anno durante le partite casalinghe di Milan e Inter i tifosi non vedenti e ipovedenti potranno seguire il match da un’area a loro dedicata (vicino al campo in modo da poter cogliere i rumori di gioco) ascoltando l’audiodescrizione fatta in diretta tramite auricolari collegati a un apparecchio radio ricevente.

La formazione degli speaker, condotta da Johann Ximenes audiodescrittore per la Associazione belga ASA, ha mostrato in dettaglio cosa differenzia l’audiodescrizione dalla semplice radiocronaca. La prima è un racconto in grado di descrivere fedelmente ciò che avviene in campo e fuori, con particolare attenzione a tutti quegli elementi che rendono unica l’esperienza di essere allo stadio rispetto al seguire la partita sui media. E quindi non solo cronaca del gioco e degli aspetti tecnici, ma anche il racconto di quegli elementi visivi di contorno in grado di suscitare emozioni. Il bravo audiodescrittore sa che è necessario soffermarsi sui dettagli, come il taglio di capelli di un giocatore, il colore delle scarpe, le scritte sugli striscioni, il comportamento dell’allenatore in panchina, il riscaldamento dei giocatori a bordo campo e così via. Parola d’ordine: lasciar fluire le emozioni e descrivere ciò che ci emoziona. Naturalmente lasciando spazio al rumore del pubblico in stadio, soprattutto il fatidico boato che segue un gol.

«Lo stadio è un teatro e noi siamo gli attori» ha spiegato Johann, forte di anni di esperienza sugli spalti a descrivere le partite della nazionale belga e dei club Standard Liegi e Charleroi. Fondamentale durante il training è stata la presenza di Francesco Cusati, esperto di accessibilità dell’Istituto dei Ciechi di Milano (partner del progetto “San Siro per tutti”) e presidente del Gruppo sportivo non vedenti, che ha risposto in maniera sempre puntuale e appassionata alle molte domande degli speaker. «Avete una responsabilità importante – ha detto loro Francesco - sarete i nostri occhi. Grazie a voi chi non vede potrà vivere (o tornare a vivere) la magia di San Siro».

Questo sito o gli strumenti installati forniti da terze parti si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy.

Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione si acconsente all'uso di cookie.