Premiato il ministro Bussetti all'Istituto dei Ciechi

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In occasione della Sessantesima Giornata Nazionale del Cieco, il 15 dicembre 2018 il Ministro dell'Istruzione Marco Bussetti ha ricevuto la medaglia d'oro dell'Istituto dei Ciechi di Milano

Sabato 15 dicembre si è svolta la Sessantesima Giornata Nazionale del Cieco presso la Sala Barozzi dell’Istituto dei Ciechi di Milano. Erano presenti il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, il Sottosegretario alla Famiglia e Disabilità Vincenzo Zoccano, l’assessore alle Politiche sociali, abitative e disabilità Stefano Bolognini, il commissario straordinario dell’Istituto Rodolfo Masto, il presidente dell’UICI regione Lombardia Nicola Stilla, il direttore scientifico dell’Istituto Franco Lisi.

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Il sottosegretario Vincenzo Zoccano nei suoi saluti ha rimarcato l’impegno del governo nei confronti del mondo della disabilità: «La manovra di bilancio del Governo non taglia nulla per le persone con disabilità, anzi incrementa alcuni fondi, come quello della non autosufficienza. Abbiamo iniziato a cambiare il paradigma verso la disabilità e per questo la costruzione di un ministero è stata molto importante. L’impegno è quello di costruire un codice unico che deframmenti la giungla di norme che sono state fatte nel corso degli anni nelle politiche della disabilità. Occorre fare un ragionamento nuovo e innovativo, che inquadri le persone disabili non solo in un modello di protezione ma anche di promozione».

Nel corso della manifestazione è stata consegnata la medaglia d’Oro dell’Istituto al Ministro Bussetti con la seguente motivazione: «per aver dato l’impulso decisivo alla definitiva trasformazione dell’Istituto dei Ciechi di Milano nella nuova veste di Fondazione allo scopo di poter sempre meglio rispondere alle legittime aspirazioni di chi, pur non vedendo, vuole crescere e progredire uomo fra gli uomini».
Rodolfo Masto, il cui mandato di commissario straordinario sta per terminare, ha voluto così ringraziare il ministro: «È un momento storico importante per l’Istituto dei Ciechi di Milano perché grazie all’impulso del ministro diventerà una fondazione, il cui consiglio di amministrazione si riunirà all’inizio dell’anno prossimo. Finisce così il lungo commissariamento dell’Istituto, che spero di avere svolto al meglio. Per il futuro mi auguro che questo continui ad essere un riferimento importante per i ciechi non solo in Italia ma anche in Europa».
Il Ministro Bussetti nel ricevere il premio ha insistito sulla necessità di cambiare paradigma nel considerare la disabiltà: «La disabilità è stata vista come mondo della non potenzialità. Noi cerchiamo di parlare non di cifre e di numeri ma di persone. Occorre cambiare la visione. Il mondo della disabilità non deve essere considerato come problema ma nelle sue potenzialità da sviluppare. Uno dei primi problemi della scuola è l’assenza degli insegnanti specializzati. Per la prima volta nella storia della repubblica abbiamo messo a bilancio la formazione di 40 mila insegnanti nei prossimi 3 anni. 16 mila solo nel prossimo anno».

Quest'anno il riconoscimento dell'UICI “Premio Marcellina Cebro - Armando Caciagli - Beppina Dal Fabbro” è andato alla memoria di Mariangela Merlini «per aver dedicato tutta la sua vita lavorativa all’UICI sempre con il massimo impegno, esprimendo ogni giorno correttezza professionale e profonda dedizione agli altri». Il premio, simbolicamente rappresentato dalla "Campanella della riconoscenza", è stato ritirato da Mario Censabella, che ha espresso il desiderio che la campanella venga suonata d'ora in poi all'inizio e alla fine delle sedute consigliari dell'UICI milanese.

La giornata si è conclusa con uno splendido concerto in Sala Barozzi con il Coro degli Amici del loggione e con la giovane e bravissima soprano Francesca Mannino.

Marco Rolando