Evoluzione del paesaggio tra qualità e bisogno

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Letteralmente Festival

Si è svolta presso l'Istituto dei Ciechi la conferenza "Evoluzione del paesaggio tra qualità e bisogno" organizzata nell'ambito del Festival "Letteralmente - Scrivere e parlare di cultura civile"

L’evoluzione di un territorio corrisponde in tutto e per tutto al divenire della civiltà di un paese, ma anche ad alcuni valori di fondo imprescindibili. Alcune realtà che da sempre portano attenzione alla bellezza del Paesaggio e ai suoi bisogni, hanno proposto le loro migliori ricerche per evidenziare una volta di più come la tutela del territorio rappresenti la migliore delle soluzioni per vincere una crisi di valori del nostro tempo.

Dopo i saluti dell'Assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo del Corno, la conferenza è stata aperta dall'intervento di Rodolfo Masto in qualità di Commisario Straordinario dell'Istituto dei Ciechi.

Masto ha sottolineato come la bellezza di un territorio non si limiti alle qualità meramente estetiche ma debba comprendere anche la capacità di prendersi cura dei soggetti più fragili. In questo senso Milano, con la sua lunga tradizione di enti di assistenza (Martinitt, Golgi Redaelli, Istituto dei Ciechi) rappresenta un esempio di induscussa bellezza in tal senso.

Adele Cesi ha quindi condotto una puntale analisi sulle motivazioni per cui un paesaggio viene posto sotto tutela dall'UNESCO, soffermandosi in particolare sull'importanza del Paesaggio culturale e del contesto in cui è inserito.

Isabella Brega, capo redattore delle riviste Touring, ha quindi raccontato le tappe salienti della storia del Touring Club Italiano, istituzione che fin dalla sua nascità è impegnata nella difesa della bellezza del territorio.