Nel cuore Vivaio

Postato in Istituto dei Ciechi
Insegna del Teatro Dal Verme

Alle 21.00, al Teatro Dal Verme di Milano, tutto il mondo Vivaio si ritrova a festeggiare i suoi quarant’anni di attività con uno spettacolo pensato e messo in scena da studenti, professori e genitori. Nell’occasione del quarantesimo, per una volta, è l’intera scuola, quella di oggi e di ieri, a mettersi in gioco.

Alla Vivaio l’arte di comunicare con il pubblico è sempre stata vista come strumento privilegiato di condivisione dell’esperienza creativa e il palcoscenico, momento finale di un lungo lavoro di preparazione, come luogo ideale per offrire uguali possibilità espressive a tutti. Insieme agli alunni saranno presenti e, non senza un motivo, nomi celebri dello spettacolo italiano. Si tratta di ex studenti e genitori che condividono da sempre il modello Vivaio e che per questo hanno accettato di mescolarsi con i ragazzi per diventarne osservatori privilegiati restando, nel contempo, figure di riferimento.

I genitori, in particolare, sono simbolicamente ammessi a partecipare con il permesso dei figli che li fanno entrare nel loro laboratorio creativo, dettando loro le regole del gioco e, infine, proponendosi come fulcro espressivo imprescindibile, coinvolgendoli e indirizzandoli. Lo spettacolo, composto da momenti diversi, che vanno dalla musica classica alle forme musicali più attuali, dal teatro d’improvvisazione al varietà televisivo, è attraversato da un filo rosso sottile, giocoso, a volte invisibile ma sempre presente, una narrazione della scuola che vuole mostrare la propria anima profonda, il proprio afflato poetico senza moralismi o intenti didattici.

È un racconto vero e proprio che, come nella migliore tradizione classica, prende avvio da un prologo in cielo. In un moderno ideale Olimpo gli dei, dopo avere osservato dall’alto l’umanità, si accorgono che a tutti gli esseri umani, nessuno escluso, manca qualcosa.

Mossi a pietà dalla primordiale imperfezione degli uomini, decidono di aiutarli insegnando loro come coltivare l’intelligenza. Quale modo migliore se non creare una scuola in grado di sfidare i capricci e le ingiustizie del Fato? E se scuola deve essere, che sia mitica!

Programma

Agita la coda
Pièce teatrale scritta e recitata dai professori della scuola
(Ignazio Occhipinti, Danilo Da Rodda, Pino Distaso)

How it all began
Brano di body music eseguito dagli allievi della scuola

Noi abbiamo frequentato la Vivaio – Danza del Molinero (M. De Falla)
Eseguita da Emanuele Segre e Lapo Saracino alla chitarra classica

Danze rumene (B. Bartok), Rose del sud (J. Strauss)
Suona “l'Ensemble strumentale classico della Vivaio”
con Luisa Prandina all’arpa

Non ho la giustifica
Duetto con Paolo Rossi e Fabio Fazio

La clinica del groove
“Lezione” di musica con Faso & Meyer delle Storie Tese

Tutti a scuola
Videoclip da un brano di Marco Massa

Questa è per te (M. Massa)
Con Marco Massa e Francesco Massa

La lettera X
Legge Guido Scarpazza
Ospite a sorpresa

Da bambini
Intervista alla Gigi Marzullo, con Luca Ravenna e Matilde Gioli
Quelli che… (E. Jannacci)
Con Fabio Fazio e Paolo Rossi

Ho solo la vita
Legge Camilla Violante Scheller

Ain’t got no/I got life (N.Simone)
Eseguito dal “Coro dell’integrazione”

Shake your tail feather (V.Rice, O.Hayes, A.Williams)
Eseguito dal “Coro dell'integrazione” e dai “MamasyPapas”

Tutti i vecchietti che ballano il rock (P. Distaso)
Eseguito dal “Coro dell’integrazione

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