E adesso ascoltateci!

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Visita al centro Materiale didattico dell'Istituto dei Ciechi.

È stata una giornata ricca di idee e di stimoli. Un appuntamento speciale per riflettere su come intervenire al meglio per favorire il percorso di studio nei ragazzi con disabilità visiva.
L’11 giugno all’Open Day dell’Istituto dei Ciechi c’erano decine di famiglie con i loro ragazzi, per conoscere le persone che danno vita ai servizi necessari allo studio di chi non vede e per dare suggerimenti su come rendere tali servizi sempre più rispondenti alle molteplici necessità.

In un momento particolarmente delicato, nel quale i tagli indiscriminati alla spesa pubblica minacciano di cancellare servizi imprescindibili per lo studio, l’Istituto dei Ciechi insieme all’UICI vuole mettersi in ascolto delle famiglie per portare avanti con ancora maggiore convinzione l’impegno in difesa di diritti garantiti dalla Costituzione.

«Ogni nostra azione sul piano politico» ha detto alle famiglie Rodolfo Masto, commissario dell’Istituto dei Ciechi, «dovrà porre al primo posto l’impegno educativo, mettendo ordine alla situazione di incertezza causata dalla riforma delle Provincie».

Secondo Masto, inoltre, la tiflologia deve avere la possibilità di evolvere attraverso la ricerca, come avviene negli ambiti della medicina sostenuti dal Servizio sanitario nazionale. Nuovi sviluppi nel campo delle discipline tiflo-informatiche potranno ad esempio portare in futuro maggiori possibilità di inserimento lavorativo.

Ad accogliere le famiglie c’era anche Nicola Stilla, presidente regionale dell’UICI Lombardia, che ha ribadito la necessità di difendere il diritto allo studio: «Le pari opportunità per i ragazzi con disabilità visiva si fondano su tre elementi portanti: la consulenza tiflologica, i testi scolastici (trascritti in braille o a caratteri ingranditi ndr) insieme agli ausili didattici e l’assistente alla comunicazione, chiamato da tempo lettore, per poter svolgere i compiti a casa. Difendere questi servizi sarà una battaglia che condurremo con impegno totale».

Qualità, omogeneità dei servizi tiflo-didattici, bisogni specifici dei ragazzi: ecco i fronti della battaglia evocata da Stilla.

A dettagliare le questioni sul tavolo interviene Franco Lisi, direttore scientifico dell’Istituto dei Ciechi. Lisi si sofferma sulla necessità di fare squadra da parte di chi offre servizi tiflologici per garantire quella omogeneità del servizio che sta alla base della qualità.

«Oggi per una questione meramente economica si preferisce frazionare il servizio tiflologico, da una parte la consulenza, dall’altra i libri, dall’altra ancora chi produce il materiale didattico…. Dobbiamo chiederci: sono scelte queste che vanno nella direzione di una qualità sempre migliore?»

Se si giudica dal ritardo con cui spesso arrivano i libri ai ragazzi, dai testi digitali spesso non accessibili, dai libri in braille che non superano banali test di lettura, la risposta sembra essere negativa.

Occorre dunque cambiare rotta, difendendo sì la legge 113 (che regolamenta le assunzioni dei lavoratori disabili) ma soprattutto trasformando l’attuale crisi in opportunità. Bisogna avere il coraggio di immaginare nuovi modelli educativi, senza buttare via quanto di buono c’era nelle scuole speciali e senza ignorare ciò che si fa in altri paesi europei. Il modello tedesco, in particolare, offre spunti interessanti. Qui la formazione primaria e secondaria del bambino cieco si fa nel contesto familiare, a cui segue un periodo in campus di tipo universitario dove si acquisiscono le altre autonomie.

In quest’ottica l’Istituto per questa estate ha voluto proporre alle famiglie alcuni laboratori sperimentali dove i ragazzi saranno coinvolti in attività operative, dove l’agire e il fare diventano un rinforzo per l’apprendimento. Autonomie quotidiane, giochi fisici, orientamento, mobilità, musica, scrittura e informatica saranno alcune delle attività proposte, per favorire la crescita globale del ragazzo.

Open day Istituto dei Ciechi 11 giugno 2016. Foto Marco Rolando.Open day Istituto dei Ciechi 11 giugno 2016. Foto Marco Rolando. Open day Istituto dei Ciechi 11 giugno 2016. Foto Marco Rolando.

Open day Istituto dei Ciechi 11 giugno 2016. Foto Marco Rolando. Open day Istituto dei Ciechi 11 giugno 2016. Foto Marco Rolando. Open day Istituto dei Ciechi 11 giugno 2016. Foto Marco Rolando.

 

Info Laboratori "Insieme per"

segreteria.direzione@istciechimilano.it

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