Tiflopedagogia in azione: l’Unità Didattica

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L’unità didattica insieme all’osservazione sistematica è lo strumento metodologico che più permette ai docenti di riflettere sul processo di apprendimento del bambino disabile visivo e sui suoi bisogni educativi specifici.
Con le sue variabili da compilare interroga gli educatori e li stimola ad approfondire su cosa sa fare nelle diverse aree, quali sono le abilità già acquisite, gli obiettivi da raggiungere e le modalità didattiche da scegliere.
Permette attraverso la sua stesura una selezione consapevole dei materiali educativi da proporre e delle proposte didattiche adeguate per il raggiungimento dell’obiettivo definito e una corretta valutazione in itinere dell’apprendere.
Nella letteratura pedagogica troviamo diversi modelli di Unità Didattica, ma per una loro corretta compilazione è importante definire ed utilizzare le seguenti categorie educative:

Obiettivi formativi specifici: sono i risultati attesi alla fine di un intervento educativo svolto in un tempo definito.

Indicano ciò che deve saper fare l'allievo al termine del processo, devono quindi essere traducibili in prestazioni.
Richiedono coerenza e realizzabilità rispetto ai livelli di partenza e al tempo a disposizione, osservabilità e verificabilità.

Competenze: indicano le prestazioni, capacità, abilità, i risultati attesi.

Sono i comportamenti visibili, controllabili, verificabili compiendo i quali il bambino dimostra di aver raggiunto l'obiettivo.

Aree di sviluppo: si riferiscono agli aspetti del processo evolutivo del bambino che corrispondono alle aree di intervento educativo.

Prerequisiti: riguardano i livelli di partenza del bambino o del gruppo; sono le abilità già raggiunte all'inizio di un'attività didattica (per es. sono i risultati dell'Unità Didattica precedente). Vanno esplicitati, suddivisi per aree, ed espressi in termini di capacità.

Contenuti: definiscono l'argomento, l'ambito all'interno dell'area in cui si inseriscono le proposte. Le proposte operative sono l’elencazione organica delle esperienze che si intende far condurre ai bambini, per portarli ad acquisire le competenze in cui è scomposto l'obiettivo specifico.

Sviluppo metodologico: riguarda gli aspetti di tipo organizzativo, modalità, tempi, spazi, materiali che consentiranno di realizzare le proposte operative. Devono essere definiti in anticipo per essere predisposti.

Materiali
Lista dei materiali utilizzati nelle attività didattiche per il raggiungimento degli obiettivi individuati nella Unità Didattica.

Tempi
Si riferisce alla durata dello svolgimento dell'Unità Didattica.

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Paola Bonanomi
Responsabile Centro di Consulenza e ricerca Tiflopedagogica per la disabilità visiva nell’età evolutiva

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