Art-Senses 2015: i vincitori

Postato in Istituto dei Ciechi
Alcune delle opere premiate.

Giovedì 17 settembre sono stati premiati i vincitori di Art-Senses, mostra concorso biennale giunta alla terza edizione, che si è svolta quest'anno presso l'Istituto dei Ciechi di Milano. Fotografie, sculture, dipinti, installazioni e grafiche hanno sorpreso il pubblico nei giorni dell'esposizione in via Vivaio. E' una creatività inedita quella che è stata messa in mostra ad Art Senses, in grado di ribaltare il concetto di accessibilità: la persona non vedente da fruitore passivo dell'opera si fa artista e creatore di bellezza, mettendo si in gioco di fronte a chi vede. Chi ha detto che una persona non vedente o affetta da minorazione visiva non sia in grado di creare dell’arte?

I premiati

1° classificato – GRAFICA

Osvaldo Maffei
[ROVERETO, 1963 - ITALIA]

ArteSensesPic06MaffeiTouch – Tocco
Impressioni a secco con cliché in nylon su carta patinata liscia

 

 

 

Bio
Sin dal 1983 è stato coinvolto in numerose mostre con carte dipinte, videoinstallazioni e performance. Dal 1988 presta servizio presso la Pubblica Amministrazione lavorando come custode presso il Museo Civico di Rovereto. Sempre alla ricerca di nuovi stimoli culturali, nel 2009 consegue la laurea triennale in Scienze Cognitive all’Università degli Studi di Trento.

1° classificato - Video&Installazione

Erika Tammpere
[RAKVERE, 1942 - ESTONIA]

ArteSensesPic02TampereCycle of life - Ciclo di Vita
Installazione tessile con filo di carta, seta e metallo
Come tutte le cose presenti in natura, come i fiori che sbocciano, crescono e deliziano il mondo. Proprio come del resto anche noi, i fiori appassiscono dopo il primo sbocciare ma il loro declino è nutrire una nuova generazione, rinnovando la vita. Cerchiamo di rafforzare il potere del rinnovamento attraverso il pensiero positivo, le azioni oneste e la creatività sensibile.

 

ArteSensesPic03TampereRoots - Radici
Installazione tessile con arazzi, lana, lino, sisal e metallo

Tutta l’energia della vita ci deriva dalla conoscenza e dalla saggezza dei nostri avi.

 

Bio
Artista tessile, nata il 1 marzo 1942 a Rakvere in Estonia.
La produzione dell’artista si basa su arazzi di grandi dimensioni e installazioni tessili che ella direttamente produce.
Dal 1967 partecipa a numerose mostre nei Paesi Baltici, in Russia, in Scandinavia, in Inghilterra, in Polonia, in Ungheria, in Repubblica Ceca, in Germania, in Mauritius, in Algeria, in Mongolia, in Giappone, negli Stati Uniti e in Italia.

1° classificato - Fotografia

Antonella Cappabianca

ArteSensesPic01Cappabianca9Fotoritocchi/2015
Stampa su carta Luster montata su piuma
Tiratura 1/5

 

 

Bio
Avvocato romano, 37 anni e non vedente dalla nascita.
Si esprime con la fotografia da una decina di anni. Le sue opere cercano di esprimere sentimenti puri come l’amore, la gioia e l’energia positiva.

1° classificato – Pittura

Adriano Ragazzi
[Milano, 1959 – ITALIA]

ArteSenses08RagazziPunto di incontro
Olio su tela con verghe di rame inserite

 

 

ArteSensesPic07RagazziMutazione
Olio su tela a due livelli

 

 

 

Bio
Nasce a Milano nel 1959 dove lavora come architetto e designer fino al 2002.
Da allora, a seguito di gravi problemi di vista, vive in un mondo di ombre e luci e realizza progressivamente una personale pittura tridimensionale: composizioni sintetiche costruite da linee dinamiche realizzate con verghe di rame che separano le diverse campiture, caratterizzate da un acceso cromatismo. L’uso di questo metallo, caldo e nobile, è determinante per una effettiva unione tra pittura e scultura. Si descrivono luoghi inaccessibili, fenomeni naturali e psicologici. Ci si muove sempre al di fuori della storia umana, nevrotica e contingente, sospesi piuttosto in lungo tempo cosmico che induce alla riflessione. Gli influssi artistici più sentiti sono riconducibili a maestri come Castellani, Giacometti, Mondrian, Munari e Pomodoro.
Vive e lavora in provincia di Como.

1° classificato - Scultura

Luigi Turati
[Milano, 1955 – ITALIA]

ArteSensesPic05TuratiScroscio d’acqua
Scultura in legno olivastro e bronzo
Progettata come monumento per Expo 2015.
Il bronzo rappresenta una cascata, il movimento dell’acqua mentre il legno rappresenta lo scroscio d’acqua.

 

 

ArteSensesPic04TuratiRiemergere
Legno di noce con fasce di ottone
Rappresenta una vita primordiale che esce dalla materia. È il pilastro delle sua ricerca artistica, una delle ultime sculture prima della sua svolta verso le forme derivanti dal mondo vegetale. Si sviluppa orizzontalmente, rimanendo in sospeso su un perno mentre intorno fasce a listelli di ottone rendono leggera e luminosa la scultura.

 

Bio

Nasce a Milano nel 1955 dove vive e lavora. Ha dedicato gran parte del suo tempo alla ricerca figurativa e alla formazione personale e dal 1983 si è confrontato col pubblico e la critica.
La sua prima mostra è nel 1983 alla Galleria Mioccio a Milano. L'ultima è una personale presso l’Istituto dei Ciechi di Milano.

Per saperne di più

Scarica il comunicato stampa

Scarica il programma della mostra "Vedere con le mani"

Scarica il programma della mostra "Un percorso multisensoriale"

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