Invio newsletter - Informativa sulla Privacy ex D.Lgs. 196/03 e Reg. (UE) 2016/679

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Gentile Utente,
in ottemperanza al D.Lgs. 196/2003 e nonché al Reg. (UE) 2016/679 desideriamo informarLa che Istituto dei Ciechi di Milano, attraverso il sito www.lucemagazine.it, tratta i Suoi dati personali. La normativa italiana ed europea in ambito privacy appresta una tutela più intensa ai dati “personali” atti a disvelare l’origine razziale o etnica, convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti politici, sindacati, associazioni o organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, dati biometrici, lo stato di salute, la vita sessuale nonché dati giudiziari.
Il trattamento di tali dati è consentito solo previo consenso esplicito dell’interessato, o “se necessario per assolvere gli obblighi di legge ed esercitare i diritti specifici del Titolare del trattamento o dell’interessato in materia di diritto del lavoro e della sicurezza sociale e protezione sociale” (Art. 9 Reg. (UE) 679/2016; Art. 26 D.Lgs. 196/03).

FINALITA’ DEL TRATTAMENTO
Istituto dei Ciechi di Milano assicura agli interessati che i dati personali raccolti sono completi, pertinenti e non eccedenti e saranno raccolti esclusivamente per le finalità di seguito indicate:  
Invio automatico e gratuito tramite posta elettronica di newsletter a carattere informativo e commerciale.
La newsletter è inviata via posta elettronica a coloro che ne fanno esplicita richiesta, compilando il form e autorizzando Istituto dei Ciechi di Milano, apponendo il flag sull’apposita casella, al trattamento dei propri dati personali.
Il conferimento dei dati è facoltativo. Il rifiuto a fornire i dati comporta l'impossibilità di ottenere il servizio newsletter.

MODALITA’ DEL TRATTAMENTO
I dati personali sono trattati prevalentemente con strumenti automatizzati ed elettronici, per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti, ad opera di soggetti di ciò appositamente incaricati. Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti degli stessi ed accessi non autorizzati, in modo da consentire l’accesso ai soli incaricati o responsabili nominati. L’elenco dei Responsabili nominati è disponibile presso la sede del Titolare. I dati personali acquisiti saranno memorizzati su supporto elettronico, custoditi ed archiviati su server di proprietà del Titolare ed ubicati presso la sede di quest’ultimo, gestiti in ambiente protetto ad accesso controllato.
Le logiche sottese al trattamento dei dati sono strettamente correlate alle finalità sopraelencate e basate sui dati in possesso di Istituto dei Ciechi di Milano.
In ogni caso, il trattamento dei dati personali avverrà a norma di legge, secondo principi di liceità e correttezza.
Istituto dei Ciechi di Milano non utilizzerà i dati personali degli interessati a fini di profilazione né tali dati verranno comunicati a terzi a fini commerciali o di marketing.

AMBITO DI COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DEI DATI
Per le finalità sopra specificate i dati personali degli utenti potranno essere trattati dai dipendenti o collaboratori del Titolare in qualità di Incaricati o di Responsabili del trattamento dei dati personali. Tali dati potranno inoltre essere comunicati a:
    tutti quei soggetti (ivi incluse le Pubbliche Autorità) che hanno accesso ai dati personali in forza di provvedimenti normativi o amministrativi.

La comunicazione dei suddetti dati avverrà in ogni caso con garanzia di tutela dei diritti dell’Interessato e con divieto di ulteriore comunicazione o diffusione senza previa esplicita autorizzazione.

DURATA DEL TRATTAMENTO
Istituto dei Ciechi di Milano assicura che i dati raccolti saranno conservati per il periodo strettamente necessario alle suddette finalità, al fine di garantire la corretta prestazione dei servizi richiesti e offerti tramite il sito.  

ESTREMI IDENTIFICATIVI DEL TITOLARE DEL TRATTAMENTO E DEL RESPONSABILE

Il Titolare del trattamento è Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, C.F. 80101550152/P. IVA 07731750159, con sede in via Vivaio 7, tel: 02 77 226 1 / fax: 0276022158, e-mail: ufficio.protocollo@istciechimilano.it 

Il Titolare ha formalmente nominato quale Responsabile interno del Trattamento per i suddetti dati il Sig. Rodolfo Masto

DIRITTI DELL’INTERESSATO
L’interessato ha diritto di chiedere l’accesso ai dati personali, l’aggiornamento, la rettifica o la cancellazione degli stessi, la limitazione del trattamento, la portabilità nonché il diritto di opporsi al loro trattamento (artt. 7 e ss. D.Lgs. 196/03, 15-21 Reg. (UE) 679/2016).
L’interessato ha altresì diritto di revocare il consenso precedentemente prestato in qualsiasi momento, richiedendo la cancellazione dell’iscrizione.
Per l’esercizio dei diritti di cui sopra l’Interessato può fare richiesta scritta al seguente indirizzo:      
Istituto dei Ciechi di Milano, via Vivaio 7
L’Interessato ha altresì diritto di proporre reclamo all’Autorità di Controllo in caso di presupposta o accertata violazione dei diritti ed interessi legittimi (art. 77 Reg (UE) 679/2016).
In ogni caso, il Titolare si riserva di dare completa attuazione alle richieste sopra citate entro e non oltre i seguenti termini:
-    presa in carico della richiesta – 10 giorni lavorativi;
-    evasione della richiesta – 15 giorni lavorativi dalla presa in carico.
Il Titolare comunicherà, in forma scritta ed indirizzata all’interessato, l’avvenuto completamento della procedura richiesta.

 

CONSENSO DELL’INTERESSATO AL TRATTAMENTO, COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DEI PROPRI DATI PERSONALI
L’interessato, apponendo il flag sulla casella di autorizzazione al trattamento dei dati, attesta il proprio libero consenso affinché il Titolare proceda ai trattamenti dei dati come sopra meglio descritti, nonché alla loro comunicazione ai soli soggetti espressamente autorizzati e nominati.
Il presente consenso si intende esteso anche al trattamento ed alla comunicazione dei dati personali di cui agli artt. 9 e 10 Reg. (UE) 679/2016 per le finalità e nei limiti espressamente indicati nell’informativa.

REG. (UE) 2016/679 
Art.  15. Diritto di accesso all’interessato
1.    L’interessato ha diritto di ottenere dal titolare del trattamento la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano e in tal caso, di ottenere l’accesso ai dati personali e alle seguenti informazioni:
a.    Le finalità del trattamento;
b.    Le categorie di dati personali in questione;
c.    I destinatari o le categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati, in particolare se destinatari di paesi terzi o organizzazioni internazionali;
d.    Quando possibile, il periodo di conservazione dei dati personali previsto oppure, se non è possibile, i criteri utilizzati per determinare tale periodo;
e.    L’esistenza del diritto dell’interessato di chiedere al titolare del trattamento la rettifica o la cancellazione dei dati personali o la limitazione del trattamento dei dati personali che lo riguardano o di opporsi al trattamento;
f.    Il diritto di proporre reclamo all’autorità di controllo;
g.    Qualora i dati non siano raccolti presso l’interessato, tutte le informazioni disponibili sulla loro origine;
h.    L’esistenza di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione di cui all’art. 22, paragrafi 1 a 4, e, almeno in tali casi, informazioni significative sulla logica utilizzata, nonché l’importanza e le conseguenze previste di tale trattamento per l’interessato.
2.    Qualora i dati personali siano trasferiti ad un paese terzo o a un’organizzazione internazionale, l’interessato ha il diritto di essere informato dell’esistenza di garanzie adeguate ai sensi dell’art. 46 relative al trasferimento.
3.    Il titolare del trattamento fornisce una copia dei dati personali oggetto di trattamento.  In caso di ulteriori copie richieste dall'interessato, il titolare del trattamento può addebitare un contributo spese ragionevole basato sui costi amministrativi. Se l'interessato presenta la richiesta mediante mezzi elettronici, e salvo indicazione diversa dell'interessato, le informazioni sono fornite in un formato elettronico di uso comune.
4.    Il diritto di ottenere una copia di cui al paragrafo 3 non deve ledere i diritti e le libertà altrui.
Art. 16. Rettifica e cancellazione
L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la rettifica dei dati personali inesatti che lo riguardano senza ingiustificato ritardo. Tenuto conto delle finalità del trattamento, l'interessato ha il diritto di ottenere l'integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa.
Art. 17. Diritto alla cancellazione (“Diritto all’oblio”)
1.    L'interessato ha  il  diritto  di  ottenere dal  titolare  del  trattamento la  cancellazione dei  dati  personali che  lo riguardano senza ingiustificato ritardo e il titolare del trattamento ha l'obbligo di cancellare senza ingiustificato ritardo i dati personali, se sussiste uno dei motivi seguenti:
a.    i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti o altrimenti trattati;
b.    b)  l'interessato revoca il consenso su cui si basa il trattamento conformemente all'articolo 6, paragrafo 1, lettera a), o all'articolo 9, paragrafo 2, lettera a), e se non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento;
c.    l'interessato si  oppone al  trattamento ai  sensi  dell'articolo  21,  paragrafo  1,  e  non  sussiste alcun  motivo legittimo prevalente per procedere al trattamento, oppure si oppone al trattamento ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 2;
d.    i dati personali sono stati trattati illecitamente;
e.    i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligo legale previsto dal diritto dell'Unione o dello Stato membro cui è soggetto il titolare del trattamento;
f.    i dati personali sono stati raccolti relativamente all'offerta di servizi della società dell'informazione di cui all'articolo 8, paragrafo 1.
2.    Il titolare del trattamento, se ha reso pubblici dati personali ed è obbligato, ai sensi del paragrafo 1, a cancellarli, tenendo  conto  della  tecnologia disponibile e  dei  costi  di  attuazione adotta le  misure ragionevoli,  anche  tecniche,  per informare  i  titolari  del  trattamento che  stanno trattando i  dati  personali della  richiesta  dell'interessato  di  cancellare qualsiasi link, copia o riproduzione dei suoi dati personali.
3.    I paragrafi 1 e 2 non si applicano nella misura in cui il trattamento sia necessario:
a.    per l'esercizio del diritto alla libertà di espressione e di informazione;
b.    per  l'adempimento  di  un  obbligo legale  che  richieda il  trattamento previsto dal  diritto  dell'Unione o  dello  Stato membro cui  è  soggetto  il  titolare  del  trattamento o  per  l'esecuzione di  un  compito  svolto  nel  pubblico interesse oppure nell'esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento;
c.    per motivi di interesse pubblico nel settore della sanità pubblica in conformità dell'articolo 9, paragrafo 2, lettere h) e i), e dell'articolo 9, paragrafo 3;
d.    a  fini  di  archiviazione nel  pubblico interesse,  di  ricerca scientifica  o  storica  o  a  fini  statistici conformemente all'articolo 89,  paragrafo  1,  nella  misura in  cui  il  diritto  di  cui  al  paragrafo  1  rischi  di  rendere impossibile o  di pregiudicare gravemente il conseguimento degli obiettivi di tale trattamento; o
e.    per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.
Art. 18. Diritto di limitazione di trattamento
1.    L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la limitazione del trattamento quando ricorre una delle seguenti ipotesi:
a.    l'interessato contesta l'esattezza dei dati personali, per il periodo necessario al titolare del trattamento per  verificare l'esattezza di tali dati personali;
b.    b)  il  trattamento è  illecito e  l'interessato  si  oppone alla  cancellazione dei  dati  personali e  chiede  invece  che  ne  sia limitato l'utilizzo;
c.    benché  il  titolare  del  trattamento non  ne  abbia  più  bisogno ai  fini  del  trattamento, i  dati  personali sono  necessari all'interessato per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria;
d.    l'interessato si  è  opposto al  trattamento ai  sensi  dell'articolo 21,  paragrafo  1,  in  attesa  della  verifica  in  merito all'eventuale prevalenza dei motivi legittimi del titolare del trattamento rispetto a quelli dell'interessato.
2.    Se il trattamento è limitato a norma del paragrafo 1, tali dati personali sono trattati, salvo che per la conservazione, soltanto  con  il  consenso dell'interessato  o  per  l'accertamento, l'esercizio o  la  difesa di  un  diritto  in  sede  giudiziaria oppure per tutelare i diritti di un'altra persona fisica o giuridica o per motivi di interesse pubblico rilevante dell'Unione o di uno Stato membro.  
3.    L'interessato che ha ottenuto la limitazione del trattamento a norma del paragrafo 1 è informato dal titolare del trattamento prima che detta limitazione sia revocata.
Art. 19. Obbligo di notifica in caso di rettifica o cancellazione dei dati personali o limitazione del trattamento
Il  titolare del  trattamento comunica a  ciascuno dei  destinatari  cui  sono  stati  trasmessi i  dati  personali le  eventuali rettifiche o cancellazioni o limitazioni del trattamento effettuate a norma dell'articolo 16, dell'articolo 17, paragrafo 1, e dell'articolo 18,  salvo  che  ciò  si  riveli  impossibile o  implichi  uno  sforzo  sproporzionato.
Il  titolare  del  trattamento comunica all'interessato tali destinatari qualora l'interessato lo richieda.
Art. 20. Diritto alla portabilità dei dati
1.    L'interessato ha il diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali che lo riguardano forniti a un titolare del trattamento e ha il diritto di trasmettere tali dati a un altro titolare del trattamento senza impedimenti da parte del titolare del trattamento cui li ha forniti qualora:
a.    il  trattamento si  basi  sul  consenso ai  sensi  dell'articolo 6,  paragrafo  1,  lettera a),  o  dell'articolo 9,  paragrafo  2, lettera a), o su un contratto ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera b); e
b.    il trattamento sia effettuato con mezzi automatizzati.
2.    Nell'esercitare i  propri  diritti  relativamente alla  portabilità dei  dati  a  norma  del  paragrafo  1,  l'interessato ha  il diritto  di  ottenere  la  trasmissione diretta dei  dati  personali da  un  titolare del  trattamento all'altro, se  tecnicamente fattibile.
3.    L'esercizio del diritto di cui al paragrafo 1 del presente articolo lascia impregiudicato l'articolo 17. Tale diritto non si  applica al  trattamento necessario  per  l'esecuzione di  un  compito  di  interesse  pubblico o  connesso all'esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento.
4.    Il diritto di cui al paragrafo 1 non deve ledere i diritti e le libertà altrui.
Art. 22. Processo decisionale automatizzato relativo alle persone fisiche, compresa la profilazione
1.    L'interessato ha  il  diritto  di  non  essere sottoposto  a  una  decisione basata unicamente sul  trattamento automatizzato, compresa la profilazione, che produca effetti giuridici che lo riguardano o che incida in modo analogo significativamente sulla sua persona.
2.    Il paragrafo 1 non si applica nel caso in cui la decisione:
a.    sia necessaria per la conclusione o l'esecuzione di un contratto tra l'interessato e un titolare del trattamento;
b.    sia  autorizzata dal  diritto  dell'Unione o  dello  Stato  membro cui  è  soggetto  il  titolare del  trattamento, che  precisa altresì misure adeguate a tutela dei diritti, delle libertà e dei legittimi interessi dell'interessato;
c.    si basi sul consenso esplicito dell'interessato.
3.    Nei casi di cui al paragrafo 2,  lettere a) e c), il titolare del trattamento attua misure appropriate per tutelare i diritti, le libertà e i legittimi interessi dell'interessato, almeno il diritto di ottenere l'intervento umano da parte del titolare del trattamento, di esprimere la propria opinione e di contestare la decisione.
4.    Le  decisioni di  cui  al  paragrafo  2  non  si  basano sulle  categorie  particolari  di  dati  personali di  cui  all'articolo  9, paragrafo 1, a meno che non sia d'applicazione l'articolo 9, paragrafo 2, lettere a) o g), e non siano in vigore misure adeguate a tutela dei diritti, delle libertà e dei legittimi interessi dell'interessato.

D.LGS. 196/03
Art. 7. Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti
1.    L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.
2.    L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione:
a.    dell'origine dei dati personali;
b.    delle finalità e modalità del trattamento;
c.    della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;
d.    degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2;
e.    dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.
3.    L'interessato ha diritto di ottenere:
a.    l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;
b.    la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
c.    l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.
4.    L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
a.    per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;
b.    al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.
Art. 8. Esercizio dei diritti
1.    I diritti di cui all'articolo 7 sono esercitati con richiesta rivolta senza formalità al titolare o al responsabile, anche per il tramite di un incaricato, alla quale è fornito idoneo riscontro senza ritardo.
2.    I diritti di cui all'articolo 7 non possono essere esercitati con richiesta al titolare o al responsabile o con ricorso ai sensi dell'articolo 145, se i trattamenti di dati personali sono effettuati:
a.    in base alle disposizioni del decreto-legge 3 maggio 1991, n. 143, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 luglio 1991, n. 197, e successive modificazioni, in materia di riciclaggio;
b.    in base alle disposizioni del decreto-legge 31 dicembre 1991, n. 419, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 1992, n. 172, e successive modificazioni, in materia di sostegno alle vittime di richieste estorsive;
c.    da Commissioni parlamentari d'inchiesta istituite ai sensi dell'articolo 82 della Costituzione;
d.    da un soggetto pubblico, diverso dagli enti pubblici economici, in base ad espressa disposizione di legge, per esclusive finalità inerenti alla politica monetaria e valutaria, al sistema dei pagamenti, al controllo degli intermediari e dei mercati creditizi e finanziari, nonché alla tutela della loro stabilità;
e.    e) ai sensi dell'articolo 24, comma 1, lettera f), limitatamente al periodo durante il quale potrebbe derivarne un pregiudizio effettivo e concreto per lo svolgimento delle investigazioni difensive o per l'esercizio del diritto in sede giudiziaria;
f.    f) da fornitori di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico relativamente a comunicazioni telefoniche in entrata, salvo che possa derivarne un pregiudizio effettivo e concreto per lo svolgimento delle investigazioni difensive di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 397;
g.    g) per ragioni di giustizia, presso uffici giudiziari di ogni ordine e grado o il Consiglio superiore della magistratura o altri organi di autogoverno o il Ministero della giustizia;
h.    h) ai sensi dell'articolo 53, fermo restando quanto previsto dalla legge 1 aprile 1981, n. 121.
3.    Il Garante, anche su segnalazione dell'interessato, nei casi di cui al comma 2, lettere a), b), d), e) ed f) provvede nei modi di cui agli articoli 157, 158 e 159 e, nei casi di cui alle lettere c), g) ed h) del medesimo comma, provvede nei modi di cui all'articolo 160.
4.    L'esercizio dei diritti di cui all'articolo 7, quando non riguarda dati di carattere oggettivo, può avere luogo salvo che concerna la rettificazione o l'integrazione di dati personali di tipo valutativo, relativi a giudizi, opinioni o ad altri apprezzamenti di tipo soggettivo, nonché l'indicazione di condotte da tenersi o di decisioni in via di assunzione da parte del titolare del trattamento.
Art. 9. Modalità di esercizio
1.    La richiesta rivolta al titolare o al responsabile può essere trasmessa anche mediante lettera raccomandata, telefax o posta elettronica. Il Garante può individuare altro idoneo sistema in riferimento a nuove soluzioni tecnologiche. Quando riguarda l'esercizio dei diritti di cui all'articolo 7, commi 1 e 2, la richiesta può essere formulata anche oralmente e in tal caso è annotata sinteticamente a cura dell'incaricato o del responsabile.
2.    Nell'esercizio dei diritti di cui all'articolo 7 l'interessato può conferire, per iscritto, delega o procura a persone fisiche, enti, associazioni od organismi. L'interessato può, altresì, farsi assistere da una persona di fiducia.
3.    I diritti di cui all'articolo 7 riferiti a dati personali concernenti persone decedute possono essere esercitati da chi ha un interesse proprio, o agisce a tutela dell'interessato o per ragioni familiari meritevoli di protezione.
4.    L'identità dell'interessato è verificata sulla base di idonei elementi di valutazione, anche mediante atti o documenti disponibili o esibizione o allegazione di copia di un documento di riconoscimento. La persona che agisce per conto dell'interessato esibisce o allega copia della procura, ovvero della delega sottoscritta in presenza di un incaricato o sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di riconoscimento dell'interessato.
5.    La richiesta di cui all'articolo 7, commi 1 e 2, è formulata liberamente e senza costrizioni e può essere rinnovata, salva l'esistenza di giustificati motivi, con intervallo non minore di novanta giorni.

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