Il Louvre da toccare

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Un'intera galleria del grande museo parigino invita ad accarezzare le statue. Ma anche a Milano...

Galleria tattile del Louvre di ParigiVietato non toccare le opere d'arte. Parola dei curatori del Louvre che hanno deciso di dedicare un'intera galleria del museo parigino a sculture che i visitatori, vedenti e non, possono scoprire anche con le mani.

Fino al 2017 il tema della Galerie tactile è "Scolpire il corpo": 18 statue divise in quattro sezioni (Nudità divina, Bagnanti, Verità e le Grazie, Drappeggi che velano e svelano) permetteranno di esplorare stili artistici diversi, dall'antichità all'arte contemporanea. In due casi, accanto alle riproduzioni toccabili, sono presentati i relativi originali: si tratta di Il Tempo che svela la Verità, calco in gesso di autore sconosciuto dell'inizio del diciannovesimo secolo, e Bagnante, anche detta Venere del francese Christophe-Gabriel Allegrain.

Visita alle sculture in gesso presso l'Istituto dei Ciechi di MilanoL'obiettivo è sentire i dettagli con il tatto mentre contemporaneamente si apprezza l'opera (autentica) nella sua interezza con la vista. Ma i curatori francesi si sono spinti persino oltre: all'Istituto dei Ciechi di Milano una volta al mese le opere d'arte arrivate da Parigi si toccano completamente al buio. Un'esperienza a dimostrazione che non si guarda solo con gli occhi ma con tutti gli stimoli che arrivano al cervello.

 

 

di Valentina Ravizza
da Io Donna (24 dicembre 2016)

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