Torna il Cinema senza bariere con la proiezione del film "L'insulto"

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Al via la quattordiciesima edizione di Cinema senza Barriere con la proiezione di mercoledì 11 settembre all’Anteo Palazzo del Cinema di Milano, alle ore 19.30

Aula di un tribunale. Immagine tratta da un fotogramma del filmTorna Cinema senza Barriere®, la rassegna cinematografica ideata da A.I.A.C.E Milano che consente la visione dei film ai disabili sensoriali (ciechi, ipovedenti e sordi) assieme al normale pubblico. Audiodescrizione e sottotitoli permettono alle persone non vedenti di ricevere maggiori informazioni rispetto ai dialoghi del film. I non udenti possono cogliere più sfumature grazie alla sottotitolatura integrata con aspetti riguardanti le musiche, i suoni e i rumori.

Il progetto, che tra le altre cose sarà presentato martedì 17 settembre nell’ambito di un seminario per docenti e formatori “Vedere, fare e pensare il cinema a scuola: scenari e prospettive” al cinema Arlecchino di Milano, è stato ideato nel 2005 dai codirettori Eva Schwarzwald e Romano Fattorossi, ed è nato grazie alla collaborazione con ENS (Ente Nazionale Sordi Onlus di Milano) e UIC (Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti) con lo scopo di promuovere concretamente il diritto di chiunque di andare al cinema, non udenti e non vedenti inclusi, godendo appieno di uno spettacolo nella stessa sala con persone normodotate.

A dare il via alla ormai quattordicesima edizione della rassegna, mercoledì 11 settembre, Anteo Palazzo del Cinema (sala Rubino), alle ore 19.30, sarà la proiezione del film “L’insulto”, film del regista libanese Ziad Doueiri presentato alla 74° Mostra del Cinema di Venezia, vincitore della Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile e candidato agli Oscar 2018 come Miglior film straniero.

Beirut, un diverbio nato da un banale incidente si trasforma in una violenta lite verbale che porta in tribunale Toni e Yasser. La semplice questione privata tra i due si trasforma così in un conflitto di proporzioni incredibili, diventando poco a poco un caso nazionale, un regolamento di conti tra culture e religioni diverse con colpi di scena inaspettati. Toni, infatti, è un libanese cristiano e Yasser un palestinese. Al processo, oltre agli avvocati e ai familiari, si schierano due fazioni opposte di un paese che riscopre in quell’occasione ferite mai curate, facendo riaffiorare così un passato che è sempre presente
         

Info

Il calendario completo delle proiezioni sarà disponibile su www.mostrainvideo.com 
Le cuffie si possono ritirare all’ingresso della sala di proiezione.
Biglietti: € 6 intero; € 4,50 cad. per la persona non vedente/udente e accompagnatore
www.spaziocinema.info 02 6597732

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