Con Soldini la cecità è poesia

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Valeria Golino con il regista Silvio Soldini e l'attore protagonista Adriano Giannini sul set.

In "Il colore nascosto delle cose" Valeria Golino, nel ruolo della protagonista non vedente, convince tutti alla Mostra del cinema di Venezia

LIDO DI VENEZIA. "Il colore nascosto delle cose" non è solo il titolo del nuovo film di Silvio Soldini ma è anche l'esatta descrizione di Emma, di ciò che (non) vede il bellissimo personaggio interpretato da Valeria Golino diventata cieca a diciassette anni senza però abbandonarsi alla disperazione. Anzi, presa in mano la propria vita, è diventata osteopata e con in mano il suo bastone bianco dimostra agli altri la loro diversità. «L'idea di questo film - spiega il regista di Pane e tulipani - si è fatta strada lentamente dopo l'esperienza di Per altri occhi, il documentario che ho girato con persone non vedenti quattro o cinque anni fa. Mi sono accorto quanto la vista ci porti a giudicare chi abbiamo davanti agli occhi rimanendo in superficie mentre è molto diverso farlo se non lo si può vedere perché entrano in gioco elementi diversi, più sensitivi come ad esempio la stretta di mano».

Un giorno la vita di Emma incrocia quella di Teo (Adriano Giannini) un pubblicitario rampante sempre in fuga dalle responsabilità e con una vita piena di menzogne, ha una compagna fissa, l'amante e ora anche una relazione con Emma iniziata nel modo più meschino, con una di quelle scommesse che si fanno in ufficio su chi ci si porta a letto. Però Emma è effettivamente una «donna diversa», come ripete nel film Teo che a poco a poco scoprirà il mondo molto pragmatico ma, allo stesso tempo, anche deliziosamente poetico di Emma. Che Valeria Golino interpreta in maniera molto misurata, delicata e convincente. «Ho cercato di fare dl mio meglio - racconta l'attrice - poi per fortuna che al cinema esiste il doppiaggio che mi ha dato una mano. Comunque è stato un percorso molto intenso di preparazione. Ho conosciuto varie persone non vedenti molto interessanti che mi hanno accolto nel loro mondo. La vera difficoltà nel film è stata quella di non vedere vedendoci perché far finta è cosa molto diversa. Nei momenti di grazia sono riuscita a non vedere più».

Prodotto da Lionello Cerri con Rai Cinema, Il colore nascosto delle cose scritto dal regista con Doriana Leondeff e Davide Lantieri, dopo la presentazione fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, esce oggi nella sale distribuito da Videa e si avvale di un nutrito e importante cast di attori come Anna Ferzetti che interpreta la compagna del protagonista maschile mentre Valentina Carnelutti quello dell'amante. Da segnalare anche i cameo di Giuseppe Cederna e Roberto De Francesco nel ruolo di due tassisti.

di Pedro Armocida - Fonte: www.ilgiornale.itl