Il monumento Nardi Dell'Orto

on . Postato in Benefattori

La scultura Il bambino ciecoLa tomba monumentale Nardi Dell'Orto fu realizzata dallo scultore Titta Ratti per onorare la memoria della benefatrice Erminia Ratti, moglie in seconde nozze di Arturo Dell'Orto. L'elemento caratteristico della sepoltura è la scultura del Bambino cieco, che raffigura un fanciullo cieco e scalzo intento alla lettura con il tatto dell’albo dei benefattori.

Leggi tutto

I nostri benefattori - Pietro Stoppani (1865-1941) [Parte seconda]

on . Postato in Benefattori

Pietro Stoppani con i reduci non vedenti della Prima Guerra MondialeCon l'entrata in Guerra dell'Italia, il rettore dell'Istituto Pietro Stoppani promosse una scuola laboratorio per accogliere i reduci dal fronte divenuti ciechi, per dedicarsi, negli anni seguenti all'apertura di Casa Famiglia in Istituto per accogliere le donne cieche e della Casa del Cieco a Civate. Nel testamento nominava suoi eredi in parti uguali l’Istituto dei Ciechi e la Casa del Cieco. [Seconda parte]

Leggi tutto

I nostri benefattori - Monsignor Luigi Vitali (1836-1919)

on . Postato in Benefattori

Luigi Vitali in una foto dei primi anni del Ventesimo secoloGli studi e i viaggi all'estero per formarsi sulla pedagogia speciale, il prestigio dell'Istituto acquisito grazie alla partecipazione a concerti ed eventi pubblici, l'invenzione di un nuovo metodo di scrittura, la creazione di un laboratorio di attività manuali e di un asilo infantile, la realizzazione dell'attuale sede dell'Istituto dei Ciechi in via Vivaio: ecco perché Luigi Vitali viene considerato una delle figure più rilevanti nella storia della beneficenza milanese

Leggi tutto

I benefattori dell'Istituto - Il marchese Alessandro Terzaghi

on . Postato in Benefattori

Il dipinto che ritrae Alessandro TerzaghiIl marchese Alessandro Terzaghi, figlio di Carlo Terzaghi, muore in Milano il 2 marzo 1850.  Il suo testamento, redatto il 15 febbraio 1850 e pubblicato il 10 marzo successivo, indica eredi i nipoti Carlo, Giulio e Luigi Terzaghi, figli del fratello Luigi, i quali entrano così in possesso dei redditizi fondi agricoli situati in Gorla Maggiore, Gorla Minore, Prospiano e Sulbiate Olona. Alla nipote Carlotta Terzaghi viene destinato un lascito di diecimila lire, mentre a ciascuna delle seguenti istituzioni milanesi spetta una oblazione ammontante a diecimila lire: l’Istituto dei Ciechi, gli Asili d’Infanzia, il Pio Istituto dei Discoli di Santa Maria della Pace, il Pio Istituto Teatrale.

Leggi tutto

Questo sito o gli strumenti installati forniti da terze parti si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy.

Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione si acconsente all'uso di cookie.