Ritratto di Carlo Staurengo Carlo Staurengo deceduto in Milano il 6 dicembre 1852, nel testamento datato al 23 novembre dello stesso anno, designa proprio erede il nipote Carlo Baroggi Staurengo che, essendo minorenne, viene posto sotto la tutela di Gaetano Riva. Il benefattore ricorda anche l’Istituto dei Ciechi legando ad esso una cartella di rendita sul Monte del Regno Lombardo Veneto ammontante a duecento fiorini annui.

Il ritratto realizzato da Francesco de Magistris, risulta essere privo di informazioni relative alla sua esecuzione e può essere riferito al 1853, cioè ai mesi immediatamente successivi alla scomparsa del benefattore.

Il benefattore è stato raffigurato seduto di fronte allo spettatore su delle rocce affioranti, mentre lo sfondo si apre in un’ampia visione paesaggistica. La mano destra è poggiata sul ginocchio e quella sinistra ricade libera lungo il fianco. Sul margine inferiore compare la seguente iscrizione gratulatoria: “CARLO STAURENGO M. LI 6 D. RE 1852 / CHE ANCHE IN GIOVANE ETA’ / I CIECHI, I PARVOLI, GL’INFERMI / COMMISERAVA E SOCCORREVA”1.

Melissa Tondi
Responsabile Beni Culturali

1 ASICMi, Benefattori, Benefattori in alfabetico, b. 86, fasc. 1057

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Luce Magazine, Notiziario dell'Istituto dei ciechi di Milano

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