I nostri benefattori - Giuseppe Tealdi

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Il ritratto di Giuseppe TealdiGiuseppe Tealdi, deceduto in Milano il 24 marzo 1851, nelle proprie disposizioni testamentarie, stilate il 14 febbraio 1846, nomina erede universale Margherita Ruga Tealdi riservando all’Istituto dei Ciechi un legato ammontante a seimila lire[1]. Il ritratto gratulatorio venne realizzato da Francesco de Magistris, verosimilmente intorno al 1851.

Il benefattore è ripreso a tre quarti mentre sullo sfondo di un muro, trattiene nella mano destra il cappello a cilindro e nella sinistra il bastone da passeggio[2].

Sul margine inferiore è riportata la seguente iscrizione gratulatoria: “ALLA FILANTROPIA DI GIUSEPPE TEALDI / MORTO IL 24. MARZO 1851. / I CIECHI BENEFICATI TRIBUTANO ATTI DI RICONOSCENZA”.

 

 Fascicolo d'archivio di Giuseppe TealdiDocumenti d'archivio su Giuseppe tealdi

Dalla lettura delle carte d'archivio si nota che il cognome del benefattore sul fascicolo è riportato come "Tealdo" - e non "Tealdi" come nell'iscrizione del quadro - verosimilmente a causa di un errore nella trascrizione.

Melissa Tondi
Responsabile Beni Culturali

 


[1] Sulle carte d’archivio, compare col cognome di Tealdo. Cfr. ASICMI, Benefattori, Benefattori in alfabetico, b. 88, fasc. 1076

[2] Mancano informazioni inerenti alla esecuzione temporale del ritratto, che può essere verosimilmente datato 1851, anno della morte del benefattore.

 

 

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