Turismo, disabilità, inclusione

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Le colonie estive dell’Istituto dei Ciechi di Milano nel secondo Novecento: se ne parlerà al convegno “Tourism 4.0: Europe between Historiography and Research Frontiers”, in programma il 28 marzo all’Università Cattolica del Sacro Cuore a Brescia

Gita scolastica degli allievi della scuola elementare dell'Istituto dei Ciechi di MilanoGiovedì 28 marzo, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Brescia, il Dipartimento di Scienze Storiche e Filologiche organizzerà un workshop internazionale dal titolo “Tourism 4.0: Europe between Historiography and Research Frontiers”.
Nel corso del convegno, il Professore Luciano Maffi dell’Università degli Studi di Genova e il ricercatore Martino Lorenzo Fagnani dell’Università degli Studi di Pavia interveranno con una lecture sul “Turismo e disabili in Italia prima della 104: percorsi di inclusione e offerta ricettiva”.

Il loro contributo verterà sull’evoluzione generale del turismo inclusivo verso i disabili nel corso del Novecento e, all’interno di un quadro generale, porteranno come “Case History” l’analisi del ruolo delle colonie estive dell’Istituto dei Ciechi di Milano dalla metà anni Cinquanta alla metà anni Settanta grazie al lavoro di ricerca condotto dagli stessi studiosi sui documenti dell’Archivio Storico dell’Istituto dei Ciechi di Milano e coadiuvato dalla dottoressa Enrica Panzeri, responsabile dell’Archivio, e dalla dottoressa Melissa Tondi, responsabile dei beni culturali della Fondazione.

Il risultato della ricerca è stato pubblicato nell’articolo “Turismo, disabilità, inclusione: le colonie estive dell’Istituto dei Ciechi di Milano nel secondo Novecento” nella rivista scientifica online Diacronie

gita-colonia-icmPic02L’articolo analizza il significativo spazio che la disabilità e la sua inclusione hanno nella storia del turismo nell’Italia novecentesca. Partendo da uno spoglio della normativa italiana riguardante i disabili e la loro inclusione nella società italiana contemporanea, si passa a considerare le tipologie di turismo che nel secolo scorso hanno consentito alle persone con disabilità di viaggiare in un contesto di sicurezza e di relativa tranquillità. Cuore dell’articolo sono le colonie estive per i bambini e i ragazzi ospiti dell’Istituto dei Ciechi di Milano. Tramite documenti inediti, si analizzano l’organizzazione e l’aspetto ricreativo dei soggiorni estivi che avevano come finalità il benessere psicofisico dei ragazzi dell’Istituto nonché il “futuro rendimento scolastico”.

Le colonie estive dell’Istituto dei Ciechi di Milano, secondo i due ricercatori, possono essere considerate un primo esempio di turismo postmoderno ante litteram; una vera e propria forma di turismo “esperienzale” allo scopo di «creare un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, in cui i giovani e le giovani potessero fondersi con lo scenario circostante» senza tuttavia far venir meno da parte dell’Ente lo sforzo costante, nonostante i numerosi ostacoli economici, teso all’inclusione e all’integrazione delle persone cieche all’interno della società.

Melissa Tondi

Info

Giovedì 28 marzo
dalle 9.00 alle 13.00
Aula Gemelli
Università Cattolica del Sacro Cuore
Via Trieste 17
Brescia

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