Premio "Cuore Digitale"

Postato in Altro
Logo dell'associazione Cuore Digitale

L'Associazione Cuore Digitale ha organizzato, per il 29 e 30 settembre presso la sala di “Roma per il Giubileo”, una maratona informatica denominata hackathon inclusivo che vedrà come protagonisti start up, makers, sviluppatori, studenti e ricercatori che si sfideranno, in un clima solidale a colpi di competenze e creatività, con l’obiettivo di realizzare, con il supporto di Intel e Fondazione IBM, un prototipo digitale che aiuti a migliorare la qualità della vita dei ciechi.

Contestualmente un team di ciechi ed ipovedenti saranno formati da volontari IBM per acquisire competenze per sviluppare APP.
Un Premio dedicato al riconoscimento del merito personale di coloro che operando in ambito dell'innovazione tecnologica si distinguono nel sociale.
Anche quest'anno il Premio simbolico, che ha ottenuto nella passata edizione attestati di stima dal Santo Padre e riconoscimenti dal Quirinale, verrà assegnato, tramite una Giuria di Qualità, al prototipo giudicato migliore dal punto di vista innovativo ed inclusivo. Perché come dico spesso: anche il digitale non va avanti senza cuore…”

«Siamo particolarmente felici di essere partner e coorganizzatori di questo appuntamento che si propone di migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità visiva grazie all’ideazione di prototipi digitali o App – dichiara il Presidente della sezione provinciale di Roma dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Giuliano Frittelli. Grazie alla tecnologia, in questi anni, per noi ciechi e ipovedenti si sono spalancate molte porte, e possiamo navigare su internet, usare i telefoni cellulari, scrivere la musica e molto altro, in completa autonomia. È una bella sfida anche per noi, e siamo particolarmente curiosi di sapere chi vincerà quest’anno e quali altri muri dell’inacessibilità potremo abbattere insieme».

L’edizione 2015, svolta nella sala Protomoteca in Campidoglio, era stata vinta da Google4Lis per la categoria cognitiva, Brain control per la categoria motoria e DbgLove per la categoria sensoriale.

Nel primo caso si tratta di occhiali che traducono in modo automatico la lingua dei segni in LIS, proiettandoli direttamente sullo schermo dei Google Glass. Il Brain Control è un caschetto che tramite onde celebrali e sensori riesce a muovere sedia a rotelle, accendere spegnere luci, interagire con sms e tanto altro ancora. Si tratta di un’invenzione per pazienti affetti da Sla, con ridotte capacità di movimento ma con capacità intellettive. DBGLove è un guanto speciale per sordo-ciechi con sensori che permettono di utilizzare smartphone, tablet e pc. Il guanto riesce a generare impulsi che diventano lettere sullo schermo.

Per l’edizione 2016 chi sarà il vincitore che si vedrà aggiudicato l’ambito Premio Cuore Digitale?

Sul sito www.cuoredigitaleroma.org tutti i dettagli dell'evento.

Questo sito o gli strumenti installati forniti da terze parti si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy.

Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione si acconsente all'uso di cookie.